Venezia compie oggi 1600 anni/ Origini, storia e miti: da Attila a “sorella di Gesù”

- Emanuela Longo

Venezia compie oggi 1600 anni: la storia unica della città della Laguna, tra miti e leggende. Dall’invasione degli unni di Attila al legame con Gesù

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Palazzo Foscari (CC Jean-Pol GRANDMONT)

Venezia compie oggi 1600 anni. Compleanno speciale per la citta della Laguna che secondo la tradizione venne fondata proprio il 25 marzo 421 d.C. Sebbene sia più giovane di Roma (fondata il 21 aprile 753 a.C.), la città di Venezia tende ad apparire decisamente più antica. In merito alle origini della città lagunare, fino all’inizio del Trecento i veneziani credevano che la sua fondazione fosse da attribuire all’invasione degli unni di Attila, nel 452, fuggendo verso luoghi disabitati. Da qui il mito di Venezia come città nata libera in luoghi non abitati da nessuno e quindi rimasta sempre tale. In realtà, come rammenta Il Gazzettino che oggi ne ripercorre la storia, le lagune non erano del tutto disabitate e gli spostamenti della popolazione non avvennero con l’invasione degli unni, ma con le conquiste dei longobardi seguite all’arrivo di Alboino, nel 568.

La leggenda della fuga precipitosa resta viva fino ai nostri giorni anche se gli storici stabilirono che Venezia in realtà non è mai nata ma si è formata dopo un lungo e complesso processo. La nascita mitica legata alla data del 25 marzo 421 ha invece origini padovane. Il primo a narrarne la storia all’inizio del XIV secolo fu Jacopo Dondi, di Chioggia ma laureato in medicina a Padova. In una cronaca scrisse che Venezia fu fondata da tre messi padovani nel tentativo di sminuire la città facendola passare come una creatura padovana. A tale leggenda se ne aggiunse un’altra secondo la quale nello stesso giorno sarebbe stata fondata la chiesa di San Giacomo di Rialto, detta di San Giacometto, anche se il primo documento della chiesa risale al 1177.

VENEZIA COMPIE OGGI 1600 ANNI: LA STORIA

E’ nella metà del Trecento che a riprendere il mito della nascita di Venezia fu Andrea Dandolo, il doge cronista, con la data del 25 marzo 421. Una data che sembra piacere molto ai veneziani a partire dal giorno, 25 marzo, l’Annunciazione ovvero il concepimento di Gesù. Questo porta a considerare Venezia la sorella di Gesù, dunque la Madonna sua madre e protettrice. La città di Venezia continuerà ad alimentare il suo mito nei successivi secoli con Petrarca che la definì “unico albergo a’ dì nostri di libertà, di giustizia, di pace, unico rifugio de’ buoni”; alla fine del 1400 ne parlò anche Philippe de Commynes, ambasciatore di re Luigi XII, come “la più trionfante città che io abbia mai visto”, ed ancora Gerolamo Savonarola. I 1600 anni compiuti da Venezia sono stati descritti dal sindaco della città, Luigi Brugnaro anni di “storia, innovazione, integrazione, accoglienza e bellezza che tutto il mondo ci ammira”. Su Facebook il primo cittadino ha proseguito dando il via alle celebrazioni: “Da qui, oggi parte un messaggio di speranza: #Venezia è viva, l’Italia è viva”.



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