Venezia, mamma e figlio uccisi in casa dal monossido/ Colpa scaldabagno difettoso

- Emanuela Longo

Mamma e figlio morti in casa a Venezia a causa del monossido di carbonio: la fuoriuscita potrebbe derivare da uno scaldabagno difettoso

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Immagine di repertorio (Pixabay)

Un vero e proprio dramma nel dramma quello avvenuto oggi a Venezia, dove mamma e figlio sono stati trovati morti in casa. L’acqua alta in questo caso non c’era in quanto, secondo quanto riferito da Il Gazzettino, i due sarebbero stati avvelenati con ogni probabilità dal monossido di carbonio nella loro stessa abitazione, nel sestiere Castello della città lagunare. La donna aveva 72 anni mentre il figlio 43. Quest’ultimo era residente a Mestre. In seguito alla scoperta, sul posto sono giunti carabinieri e vigili del fuoco per tutti gli accertamenti del caso. Secondo le prime ricostruzioni, mamma e figlio sono stati trovati senza vita, al secondo piano della loro abitazione. In un primo momento, alla luce della residenza dell’uomo a Mestre, si era ipotizzato il suo ritorno nella casa di famiglia in vista di queste nottate di alta marea continua, ipotesi poi smentita dagli accertamenti successivi che hanno reso improbabile questa ricostruzione poiché pare che il figlio vivesse da tempo stabilmente dalla madre.

MAMMA E FIGLIO UCCISI IN CASA DAL MONOSSIDO: CHOC A VENEZIA

Mamma e figlio avvelenati dal monossido di carbonio: sarebbe questa la triste realtà dopo il ritrovamento dell’anziana e dell’uomo, senza vita, nella casa a Venezia della prima. La causa più probabile, secondo le prime informazioni, sarebbe da rintracciare proprio nello scaldabagno difettoso presente nell’appartamento. In casa è stato ritrovato senza vita anche un gattino, animale domestico di famiglia, e questo andrebbe a rafforzare ulteriormente l’ipotesi di un avvelenamento dell’aria causato dal monossido di carbonio. Alla luce dell’abbigliamento delle due vittime, il fatto sarebbe avvenuto in pieno giorno. A dare l’allarme al 118 sono stati i vicini di casa, e successivamente sono giunti sul posto della tragedia anche i carabinieri ed i vigili del fuoco. La donna è stata rinvenuta a terra, in cucina, mentre il figlio si trovava nella sala da pranzo, sdraiato sul divano. Inutili i tentativi di rianimare le due vittime. Oltre ai vigili del fuoco sono giunti anche gli esperti della squadra Nbrc i quali hanno avviato tutti gli accertamenti tecnici del caso per comprendere con esattezza la natura della fuoriuscita del monossido che ha ucciso le due vittime.



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