Veronica Gentili/ “Dal cinema all’informazione? Non credo ai compartimenti stagni”

- Elisa Porcelluzzi

Veronica Gentili debutta in prima serata su Italia 1 con “Buoni e cattivi”, quattro puntate per raccontare quattro storie al confine tra bene e male.

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Veronica Gentili, foto da Instagram

Veronica Gentili, dopo “Stasera Italia” e “Controcorrente”, da martedì 7 settembre condurrà in prima serata su Italia 1 il nuovo programma “Buoni e cattivi”: “Si tratta, per ora, di quattro puntate. Quattro storie al confine tra il bene e il male seguire da quattro interviste forti. È una sorta di esperimento che, però, mi piacerebbe continuare”, ha confessato la conduttrice a Chi. A “Buoni e cattivi” si parlerà di baby gang, di donne che hanno subito violenza, di Napoli e dell’ossitone per le celebrità. Tra gli ospiti di Veronica Gentili ci saranno Emis Killa, Diletta Leotta e Clementino. Per la prima volta Veronica Gentili si confronta con il genere intervista: “Sono una grande ascoltatrice anche nella vita. Qui, commentando fatti che hanno attinenza con la vita di chi intervisto, si entra subito ad alte temperature”.

Veronica Gentili: troppo bella per fare informazione?

Veronica Gentili, figlia di una mercante d’arte e di un ex dirigente Rai, deve al padre Giuseppe il suo avvicinamento alla politica: “Già quando facevo l’attrice mi ha sempre portato a leggere e a studiare”. La conduttrice è stata spesso criticata perché è arrivata a fare informazione dopo il cinema: “Ai comportamenti stagni io non credo”, ha detto sulle pagine di Chi. È stata anche criticata per essere bella: “Non so bene come mai, ma a molti sconcerta un aspetto estrico gradevole che coesista con un altro”. Quest’estate è andata in onda con “Controcorrente”, con quasi 100 serate, così come lo scorso anno: “Un lavoro così lo puoi fare solo quando lo seti come parte della tua esistenza, non come una sottrazione della sua vita”. La conduttrice ha il sostegno del fidanzato Massimo, che lavora nel mondo del cinema.







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