Veronica Satti, dedica alla mamma/ “Coraggiosa, mai trattata da malata anche quando…”

- Emanuela Longo

Veronica Satti e la dedica social alla mamma nel giorno del suo compleanno: i ricordi racchiusi in una tenera foto e le parole d’amore

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Mimma Foti mamma di Veronica Satti

Ci sono storie, sui social, di cui si parla poco e che invece vale sempre la pena raccontare. Veronica Satti, giovane opinionista, ex gieffina nonché figlia di Bobby Solo, oggi ha voluto raccontarne una bellissima, di quelle storie che fanno bene al cuore e riescono a spazzare via tutta la bruttezza che sempre più spesso travolge il mondo social. E’ un lunghissimo ma toccante post, quello che Veronica ha voluto dedicare alla sua mamma, Mimma Foti, nel giorno del suo compleanno. Una dedica speciale in un giorno importante e che arriva con tutta la sua potenza nella didascalia alla foto tenerissima che immortala proprio mamma e figlia quando la Satti aveva appena 7 anni. Quella narrata da Veronica è “la storia di una mamma giovanissima (mi ha avuta a 20 anni) che fin da subito mi ha insegnato a essere indipendente”, racconta nel suo ultimo post Instagram. “Non sei mai stata una mamma oppressiva, mi hai subito preparata a fare le mie scelte perché la vita è tutta così”, ha proseguito l’ex gieffina. “A sei anni mi hai fatto scegliere la scuola elementare portandomi in diverse scuole facendomi analizzare i pro e i contro e anche l’inaspettato senza averne paura ma accogliendolo come se fosse un’avventura, mi hai fatto scegliere lo sport senza farmene fare mille ma insegnandomi a portare avanti un impegno. Mi hai educata al fallimento senza proteggermi eccessivamente ma così capendo che ogni fine è un inizio”, ha raccontato.

VERONICA SATTI, LA BELLISSIMA DEDICA ALLA MADRE

Da piccola, gli insegnamenti della madre sono stati per Veronica Satti importantissimi. “Eravamo solo io e te”, ricorda ancora nel lungo post. E qui trova spazio anche un retroscena delicato e non semplice della sua infanzia ma che, proprio grazie alla forza della sua mamma è riuscita a superare: “Ne hai passate tante quando tu avevi 27 anni mi hanno diagnosticato quella cosa dicendoti che probabilmente non c’era molto da fare per me ma tu, una giovanissima ragazza, non ti sei arresa e infatti oggi sono qua! Ti ringrazio perché non mi hai mai trattata da malata ma come una bambina normale che doveva fare comunque i suoi compiti e doveva essere disciplinata nel suo sport”. Veronica ha definito la madre “severa” ma non per questo le è mai mancato il suo amore. Di lei Veronica ammira la sua “intelligenza emotiva” e quel suo modo di ricordarle costantemente “che i genitori non sono super eroi e vanno rispettati come esseri umani anche se ovviamente tu ci sarai sempre per me per ogni cosa”. L’ex gieffina sa di non essere stata una figlia facile, ma dopo un periodo difficile, a 25 anni tutto è cambiato in seguito al suo ricovero. Veronica sa di aver portato “un grande dolore in famiglia” ma questo non è bastato a sfaldare il loro affetto fortissimo. “Sei una mamma coraggiosa e anche se mi fai incazza*e avrei mille cose da dire su di te di cui vantarmi. Ti ammiro e ti amo. Buon compleanno mammina!”, la chiosa dolcissima di Veronica.

 

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Cara Mamma, 💖 parlo molto poco di te qua e sbaglio Perche queste sono le storie che vale la pena raccontare. La storia di una mamma giovanissima (mi ha avuta a 20anni) che fin da subito mi ha insegnato a essere indipendente, in questa foto infatti ho 7 anni e sto prendendo l’aero sola per andare da papà. Non sei mai stata una mamma oppressiva, mi hai subito preparata a fare le mie scelte perché la vita è tutta così. A sei anni mi hai fatto scegliere la scuola elementare portandomi in diverse scuole facendomi analizzare i pro e i contro e anche l’inaspettato senza averne paura ma accogliendolo come se fosse un’avventura, mi hai fatto scegliere lo sport senza farmene fare mille ma insegnandomi a portare avanti un impegno. Mi hai educata al fallimento senza proteggermi eccessivamente ma così capendo che ogni fine è un inizio. Questi insegnamenti li hai radicati in me da piccolissima, eravamo solo io e te. Ne hai passate tante quando tu avevi 27 anni mi hanno diagnosticato quella cosa dicendoti che probabilmente non c’era molto da fare per me ma tu, una giovanissima ragazza, non ti sei arresa e infatti oggi sono qua! Ti ringrazio perché non mi hai mai trattata da malata ma come una bambina normale che doveva fare comunque i suoi compiti e doveva essere disciplinata nel suo sport. Sei stata una mamma severa, ma l’amore non mi è mai mancato. Dici sempre che sei mamma e non amica ma lo fai per sdoganare il fatto che un genitore può comunicare con la figlia senza bisogno di fare una mamma per amica. Ammiro molto questa tua intelligenza emotiva, mi ricordi anche che i genitori non sono super eroi e vanno rispettati come esseri umani anche se ovviamente tu ci sarai sempre per me per ogni cosa. Anche se la gente mi vede come un cucciolo non sono stata una figlia facile, una ribelle autodistruttiva al 101% poi a 25 anni mi ricoverano in clinica e li cambia tutto. Ho portato un grande dolore in famiglia ma nonostante tutto oggi siamo qua, alti e bassi, scornamenti vari ma sempre insieme. Sei una mamma coraggiosa e anche se mi fai incazzare avrei mille cose da dire su di te di cui vantarmi.Ti ammiro e ti amo. Buon compleanno mammina ❤️ 🎂

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