VIAGGI IN AUTO/ Ecco a cosa serve e come funziona il soccorso stradale

- La Redazione

Imprevisti spiacevoli possono capitare anche nei viaggi in auto. È bene sapere come comportarsi nel caso di un guasto al proprio mezzo

Ecco a cosa serve e come funziona il soccorso stradale 1280 640x300

Sappiamo bene che la vita è un percorso a ostacoli, fatto di progetti e di buoni propositi ma anche di problemi e imprevisti di vario tipo, sempre pronti a metterci il bastone tra le ruote. Si tratta di una regola aurea che vale in qualsiasi contesto, sia in famiglia che sul posto di lavoro, ma non solo. Quando ci mettiamo in viaggio, infatti, spesso non bastano i preparativi e i regolari controlli alle varie componenti della vettura perché potremmo ritrovarci coinvolti in un sinistro stradale oppure fare comunque l’esperienza di qualche guasto improvviso e inatteso, magari alla batteria o peggio ancora al motore. Rimanere a piedi si sa non piace a nessuno, ma bisogna sapere come comportarsi in una simile eventualità in modo tale da non perdersi d’animo e ripartire il più presto possibile a bordo della propria macchina. 

Non importa quanto sia nuova la vettura, gli imprevisti possono capitare sempre e a qualsiasi ora del giorno e della notte. Magari è proprio il motore a fondere, facendo finire l’auto in panne nel bel mezzo di un temporale e su una strada poco conosciuta. Farsi sopraffare dalla rabbia è però sempre sbagliato: bisogna piuttosto sapere chi chiamare per richiedere un intervento veloce. Insomma, conviene attivare subito il soccorso stradale. Con la sua sottoscrizione, su qualsiasi strada urbana ed extraurbana, così come sulle autostrade, per qualsiasi problematica connessa al cattivo funzionamento della vettura a bordo della quale si stia viaggiando, è attivo h24 e sette giorni su sette un servizio di assistenza stradale. Prima di mettere a fuoco il funzionamento e i costi di questo servizio sarà innanzitutto utile oltre che necessario comprendere in che cosa esso consista all’atto pratico. 

L’importanza di agevolare il ripristino dello scorrimento del traffico

Il soccorso stradale è stato pensato per venire in aiuto agli automobilisti in difficoltà, sia per avaria del mezzo che in caso di incidente. L’obiettivo è recuperare la vettura coinvolta con l’ausilio del carro attrezzi, in modo tale da poterla avvicinare a un’officina convenzionata oppure condurla al deposito nel caso in cui il tutto avvenga a di notte (verrà in questo modo custodita e tenuta al riparo, in attesa di poter essere visionata e ripristinata dai tecnici specializzati). Stiamo parlando di un’attività di pubblica sicurezza, la cui importanza è vitale specialmente sulle autostrade. Trattandosi di arterie spesso grandi e articolate, piene di traffico, è infatti necessario rimuovere nel più breve tempo possibile dalla strada i veicoli rimasti fermi e bloccati. Ciò consentirà di agevolare il fluire delle macchine, ripristinando i margini di sicurezza ed evitando così che il luogo del sinistro o dell’avvenuta anomalia diventi fonte di pericolo per gli altri viaggiatori. 

Di solito si richiede l’attivazione del soccorso stradale nel caso in cui furgoni, camion oppure automobili e moto proprio non ne vogliano sapere di ripartire. Magari è la batteria che si è scaricata, si è verificato un altro problema al sistema elettrico oppure c’è stato un guasto a un componente importante del motore. Può anche accadere, però, che il nostro mezzo sia rimasto coinvolto in modo serio in un incidente e sia pertanto impossibilitato a marciare. In tutti questi casi viene inviato sul posto il carro attrezzi – un intervento in assenza di una copertura per l’assistenza stradale ha costi generalmente ragguardevoli – che nel più breve tempo possibile raggiunge il punto esatto in cui si trova la vettura ferma. Successivamente carica la vettura oppure la aggancia, anche in base alle condizioni in cui si trova. Ci sono infatti differenti operazioni che questo speciale mezzo di soccorso può effettuare, vediamo insieme quali sono. Si può ricorrere al traino, con barra o caricato, oppure al traino sollevato con cavi e funi (questo nel caso in cui il veicolo sia rimasto danneggiato nella parte anteriore, in corrispondenza della sezione di guida). In più è possibile effettuare il recupero, ovvero la rimessa in posizione di marcia nel caso in cui la nostra vettura si sia ribaltata oppure sia uscita di strada. Bisogna inoltre sempre ricordare che per scendere dalla macchina in una simile circostanza è necessario indossare un giubbotto catarifrangente in modo da risultare facilmente individuabili e ben visibili.

A chi rivolgersi per far partire la richiesta di soccorso stradale

Quando arriva il momento di richiedere l’intervento di soccorso è possibile fare riferimento al numero di pronto intervento messo a disposizione dalla compagnia con la quale si è sottoscritta la polizza di assistenza stradale. Il servizio di soccorso stradale è attivo h24 e sette giorni su sette, senza soluzione di continuità. Sono naturalmente compresi i festivi e i notturni, come d’altro canto previsto anche per legge. Gli automobilisti devono infatti essere sempre messi in condizione di contattare il centralino per chiedere aiuto. L’unica differenza la fa il tipo di strada sulla quale si è verificato l’imprevisto. Se si tratta di un’autostrada, possono intervenire e operare per effettuare la rimozione del veicolo solo e unicamente gli enti autorizzati dal proprietario della strada. Nel caso in cui la vettura non vada a intralciare il normale fluire del traffico su strade normali, si potrà richiedere l’intervento del carro attrezzi senza bisogno di ottenere l’autorizzazione dell’ente proprietario. Ma se invece il traffico viene ostruito o intralciato, questa stessa autorizzazione servirà per far partire l’intervento del carro attrezzi. Se si è verificato un sinistro con feriti, anziché un semplice guasto alla propria quattroruote, si dovranno inoltre contattare le forze dell’ordine e nel caso specifico vigili del fuoco, polizia o carabinieri. Colonnine per l’SOS devono essere obbligatoriamente presenti lungo le strade: sono sistemi di chiamate dei soccorsi che si collegano a una centrale operativa la quale dev’essere sempre reattiva e pronta a rispondere alla richiesta.

Ci sono molte compagnie assicurative private come ad esempio Telepass che si occupano del soccorso stradale agli automobilisti ed offrono per questo una specifica polizza. Viene preso l’impegno, con il supporto di una centrale operativa convenzionata, di prestare soccorso al cliente in maniera competente e tempestiva. In base al tipo di copertura, vengono garantite al cliente una serie di tutele. Il riferimento è naturalmente al soccorso stradale, ma anche al recupero del veicolo così come all’officina mobile per le riparazioni. Tra le coperture possono inoltre rientrare le spese eventuali per l’albergo, nel caso l’entità del guasto dovesse richiedere più tempo per la riparazione, e anche il traino del veicolo. 





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