VICENZA, MAESTRA ELEMENTARI INDAGATA PER MOLESTIE/ Lei nega ogni coinvolgimento

- Davide Giancristofaro Alberti

Nega ogni accusa la maestra delle elementati di Vicenza indagata per presunte molestie sessuali

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Il programma Storie Italiane di Rai Uno si è occupato del caso della maestra di Vicenza indagata per tentata violenza sessuale nei confronti di un bambino di 10 anni, sotto forma di molestie sessuali. Intervistata una persona considerata molto vicina all’insegnante vicentina, che ha parlato così della stessa: «Era una persona normalissima, mai avuto un disguido con lei, nulla. Sono rimasto assolutamente stranito quando ho appreso della notizia, mai avrei pensato. Comunque nell’ultimo anno lei è cambiata molto dal punto di vista fisico, sembrava anoressica. Poi è una persona un po’ strana, a volte ti saluta e a volte no…». Secondo quanto raccolto dal programma di casa Rai, la maestra avrebbe scambiato dei messaggi un po’ troppo spinti con il suo alunno di 10 anni, e tale azione avrebbe scioccato i genitori del figlio. La donna ha rimandato al mittente ogni accusa, ha negato qualsiasi approccio di tipo sessuale nei confronti del bambino, e si è chiusa nel silenzio. L’inviata di Storie Italiane ha infatti provato a intervistare la stessa, che però non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

VICENZA, MAESTRA ELEMENTARI INDAGATA PER MOLESTIE

Choc a Vicenza dove una maestra delle scuole elementari è accusata di tentata violenza sessuale nei confronti di un minorenne, nella forma delle moleste. L’intera vicenda è riportata dall’edizione online de Il Messaggero, di cui ne svela numerosi dettagli, a cominciare dai due baci troppo vicini alle labbra che l’insegnante avrebbe dato ad un alunno di soli 10 anni. Inoltre, la stessa maestra avrebbe scambiato alcuni sms teneri con lo stesso bambino, quanto basta per far iscrivere sul registro degli indagati la stessa 40enne. A denunciare il tutto sono stati i genitori del bimbo, che hanno appunto scoperto quei messaggi molto “sospetti” con tenerezze e confidenze che una donna di quell’età non dovrebbe dire ad un bambino. Secondo quanto emerso, la vicenda risalirebbe all’anno scolastico 2017-2018, quando il bambino (che ora è in prima media), frequentava la quinta elementare.

VICENZA, MAESTRA ELEMENTARI INDAGATA

Il pubblico ministero Barbara de Munari ha valutato tutti gli elementi ed ha poi deciso di aprire un fascicolo per indagare più a fondo e ricostruire nel dettaglio l’intera vicenda. La procura e la scuola non hanno comunque preso alcun provvedimento nei confronti della maestra, tra l’altro una docente molto stimata dai colleghi e dai genitori degli alunni, e che da sempre viene considerata molto affettuosa nei confronti dei suoi bambini. Alla mamma e papà del bimbo di 10 anni di cui sopra non sono però piaciute le parole “amore mio” lette nei messaggi, e di conseguenza è scattata l’allarme e la successiva denuncia. Sospetti che sono aumentati quando lo stesso alunno è apparso in imbarazzato davanti all’insegnante e quando ha spiegato di aver ricevuto un paio di baci forse troppo vicini alla bocca. Uno degli avvocati dell’insegnante, Michele Grigenti, ha spiegato: «Credo che in questa vicenda si possa parlare di un rapporto insegnante-alunno assolutamente corretto al più un po’ affettuoso, ma assolutamente privo di qualsiasi contenuto di natura sessuale». Il 27 giugno prossimo si terrà l’incidente probatorio in cui verrà ascoltato il ragazzino.

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