Video/ Brescia-Juventus (1-2): highlights e gol, i bianconeri passano al Rigamonti

- Stefano Belli

Video Brescia-Juventus (risultato finale 1-2): gol e highlights della partita di Serie A. Al Rigamonti i bianconeri vengono puniti da Donnarumma ma poi riescono a ribaltare la situazione.

infortunio pjanic
Juventus, Miralem Pjanic (Foto: LaPresse)

Nel giorno del debutto di Mario Balotelli con la maglia delle rondinelle, i campioni d’Italia espugnano il Rigamonti cogliendo la quarta vittoria in cinque partite. Diamo un’occhiata al video con i gol e gli highlights di Brescia-Juventus 1-2, partita che è cominciata nel segno di Alfredo Donnarumma. Il capocannoniere dell’ultimo campionato di Serie B non sembra aver avvertito il salto di categoria, quarto centro per il numero 9 di Corini che batte Szczesny con una sassata improvvisa, il portiere polacco si fa trovare impreparato e prende gol sul suo palo. La reazione dei bianconeri non si fa attendere, Rabiot e Khedira prendono male la mira e non trovano la porta mentre Higuain deve fare i conti con Joronen, il portiere finlandese ha cercato in tutte le maniere di salvare il risultato con le sue parate che però non sono bastate. Dopo aver sfiorato il raddoppio con la punizione di Balotelli sventata da Szczesny, a ridosso dell’intervallo una sfortunatissima deviazione di Chancellor su calcio d’angolo consente alla Vecchia Signora di rimettersi in carreggiata. Nella ripresa prosegue l’assedio degli ospiti che circondano l’area di rigore avversaria finché su una punizione di Dybala, Pjanic non trova il tap-in vincente che gli consente di mettere la palla all’angolino e soprattutto i tre punti in cassaforte. Finale ad alta tensione, non mancano le scintille tra i giocatori in campo con l’arbitro Pasqua che non si fa sfuggire di mano la situazione ed evita che il match finisca in scazzottata. Juventus rivedibile sul piano del gioco e che continua a non brillare soprattutto le manca la sua stella, Cristiano Ronaldo, costretto a dare forfait per un affaticamento muscolare (che a 34 anni bisogna mettere in preventivo un po’ più spesso che in passato). Ma che in un modo o nell’altro si mette sempre il fieno in cascina e siamo convinti che queste vittorie peseranno tantissimo a fine stagione.

VIDEO BRESCIA-JUVENTUS 1-2, LE DICHIARAZIONI

Ecco come Miralem Pjanic ha commentato la vittoria della Juventus ai microfoni di DAZN: “Peccato aver preso quel gol all’inizio che ci ha reso la partita più complicata del previsto. Sul piano del gioco non possiamo lamentarci, non abbiamo mai smesso di cercare la porta e di giocare in verticale. Non dimentichiamo che il Brescia in casa è un osso duro che difficilmente lascia l’iniziativa agli avversari. Penso che meritiamo questi tre punti, il possesso palla è stato ampiamente a nostro favore, di certo potevamo chiuderla prima e segnare qualche gol in più, quest’anno sarà importante anche la differenza reti. Il 4-3-1-2 sembra funzionare bene ma il nostro dovere è quello di dare il massimo e vincere a prescindere dal modulo”. L’analisi di Eugenio Corini a valle della sconfitta maturata tra le mura amiche del Rigamonti: “Quando giochi contro una squadra così forte è sempre difficile fare la partita e muovere il pallone nella metà campo avversaria. Ci siamo mossi molto bene in mezzo al campo evitando di dare punti di riferimento ai bianconeri, il gol dell’1-1 è arrivato in circostanze davvero sfortunate per noi. Nella ripresa entrambe le squadre hanno avuto le loro occasioni per vincerla, non meritavamo di perdere, il pareggio sarebbe stato un risultato più giusto. Balotelli sta svolgendo un ottimo lavoro, se continua così ci darà una grande mano nel prosieguo della stagione”. Le parole di Maurizio Sarri nel post-gara: “Siamo migliorati molto sul palleggio, sul 2 a 1 abbiamo controllato la partita senza troppe difficoltà, resta da perfezionare la fase difensiva dove rimane più di una lacuna da colmare. Sono stati fatti enormi passi avanti anche sul piano del gioco e della personalità, oltre ai 2 gol ho contato 3 salvataggi sulla linea e tante altre occasioni che potevamo sfruttare meglio; quando vai sotto al 4′ contro una squadra viva e un ambiente ostile non era semplice reagire, il carattere non ci fa difetto e questo lo sappiamo benissimo”.



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