Vincenzo Danise/ “La musica mi ha salvato dalla camorra, in carcere..” (Vieni da me)

- Stella Dibenedetto

Vincenzo Danise, lo scugnizzo del jazz, a Vieni da me, racconta come la musica è riuscita a salvarlo dalla camorra.

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Vincenzo Danise a Vieni da me

Vincenzo Danise, lo scugnizzo del jazz, a Vieni da me, racconta come la musica è riuscita a salvarlo dalla camorra. Nato e cresciuto a Napoli, nel rione delle Case Nuove, che negli anni è stato il regno dei clan della camorra, Vincenzo sembrava destinato ad avere un’unica scelta e, invece, la passione per la musica, salva non solo se stesso, ma anche tanti altri ragazzi a cui, oggi, dedica la sua vita. Ribelle e con il desiderio di ricevere attenzioni dai genitori che, tra il lavoro e il tempo che dedicavano al fratello maggiore ipovedente non riuscivano a dedicargli tutto il tempo, Vincenzo comincia a frequentare i ragazzi del quartiere che trascorrevano le loro giornate muovendo i primi passi nella criminalità organizzata. Pur non facendo niente, per Vincenzo si aprono le porte del carcere minorile dove resta cinque giorni. “Pur non avendo fatto niente, i miei genitori decisero di lasciarmi lì per punizione”, racconta Vincenzo.

VINCENZO DANISE: “LA MUSICA MI HA SALVATO DALLA CAMORRA, DALLA MIA COMPAGNA ROBERTA STO IMPARANDO TANTO”

Vincenzo Danise ha di fronte a sè due strade: quella dell’illegalità e quella della musica. Un pianoforte, presente nel luogo in cui lavorava come cameriere, è il segno di cui Vincenzo aveva bisogno per allontanarsi da quella che era la vita del suo quartiere e coltivare la passione per la musica che gli aveva trasmesso il padre che suonava la chitarra. “Tra una pausa e l’altra io suonavo ad orecchio. C’era come ospite Roberto De Simone che mi dice che dovevo studiare in coservatorio. Mi fece preparare da una grande concertista che adesso non c’è più, Miriam Longo e così entrai in conservatorio per merito”, racconta il musicista che, grazie a quegli studi, diventa un professionista. Oggi, Vincenzo è maestro di conservatorio a Reggio Calabria e spesso si reca nelle varie piazze italiane con il pianoforte cominciando a suonare. Quella di Vincenzo Danise è la storia del riscatto che rende estremamente orgogliosi i suoi genitori. Oltre alla musica, nella vita di Vincenzo c’è anche l’amore, quello per la compagna Roberta dalla quale sta imparando tanto. “Lei mi sta insegnando ad amare”, conclude il musicista.



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