Vincitore Lol Chi ride è fuori, chi è?/ Ciro Priello di The Jackal è riuscito a…

- Hedda Hopper

Vincitore Lol – Chi ride è fuori chi è? Ciro Priello di The Jackal è riuscito ad arrivare alla fine senza ridere dopo sei ore infinite…

Jackal web1280 640x300
The Jackal

Dopo tante polemiche, LOL Chi ride è fuori è giunto alla fine e proprio oggi, 8 aprile, finiranno in rete gli ultimi due episodi in cui conosceremo il nome del vincitore di questa prima, e sicuramente non unica, edizione. Il programma d’intrattenimento più visto del momento disponibile su Amazon Prime Video ha messo insieme dieci concorrenti con una serie di ammoniti, Katia Follesa, Ciro (The Jackal), Lillo Petrolo, Elio, Michela Giraud, e anche degli eliminati ovvero Fru (The Jackal), Luca Ravenna, Angelo Pintus. Ma adesso è il momento di occuparsi del vincitore di Lol Chi ride è fuori ovvero Ciro Priello. Dopo sei ore intense, l’attore dei The Jackal è riuscito arrivare fino alla fine battendo la rivale Katia Follesa. A quel punto è scoppiata l’apoteosi visto che era presente alla proclamazione anche l’amico e collega eliminato, Fru, e il collega Frank Matano.

Il vincitore di LOL Chi ride è fuori è Ciro Priello dei The Jackal

Il vincitore di LOL Chi ride è fuori è Ciro Priello dei The Jackal e ha portato a casa 100.000 euro da devolvere in beneficenza e, in particolare, all’Action Aid, l’organizzazione internazionale indipendente impegnata nella lotta alle cause della povertà: “Voglio devolvere questa somma ad Action Aid, una onlus che conosciamo da tempo, noi The Jackal abbiamo collaborato molto con loro”. Per chi non lo conoscesse ancora, Ciro Capriello ha studiato danza per diventare un ballerino per poi seguire la strada della recitazione fino alla svolta con i The Jackal iniziando da una serie di parodie, specie quelle di Gomorra, e finendo poi a diventare dei veri e propri showman e attori visto che Ciro ha già preso parte sia a show che a film (“Addio fottuti musi verdi”, il primo film The Jackal) e presto arriverà anche su Netflix la serie “Generazione 56k”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA