Vincitori Oscar 2021 e premi/ Trionfa Nomadland, Hopkins miglior attore protagonista

- Emanuela Longo

Oscar 2021, vincitori e premi: miglior film, miglior regia e miglior attrice protagonista a “Nomadland”, a sorpresa vince Hopkins, Italia a mani vuote

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(LaPresse)

È il film “Nomadland” a trionfare nella 93esima edizione degli Oscar 2021, portandosi a casa i principali premi per miglior film, miglior regia e miglior attrice protagonista (Frances McDormand). Per Chloé Zhao, la regista, questo premio acquista un doppio significato dal momento che è la seconda donna ad ottenerlo (dopo Kathryn Bigelow nel 200) e la prima donna asiatica. L’edizione 2021 degli Oscar è stata il primo grande evento in presenza dopo i difficili mesi segnati dalla pandemia. La cerimonia è andata in scena dallo storico Dolby Theater e da una nuova location, l’inedita Union Station, ancora una volta senza presentatore ma con una serie di star che si sono susseguire sul palco per premiare i colleghi. La vittoria di Nomadland non ha rappresentato una vera e propria sorpresa dal momento che la pellicola – che narra la comunità nomade americana – era considerata super candidata alla vittoria sin dalla vigilia. Per Frances McDormand si tratta del terzo Oscar in carriera dopo quelli nel 1997 per “Fargo” e nel 2018 per “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”.

La vincitrice del premio per la migliore attrice protagonista ha commentato così l’ambito riconoscimento: “Guardate il nostro film sullo schermo più grande possibile, e andate a vedere al cinema tutti i film presentati stasera”. La regista Chloé Zhao ha invece commentato: “Questo Oscar è per tutti quelli che hanno fede e coraggio a tener fede alla bontà in se stessi e negli altri nonostante le difficoltà”, dedicando il premio “alla resilienza e alla gentilezza” dei nomadi.

OSCAR 2021, I VINCITORI DELLA 93ESIMA EDIZIONE

La vera sorpresa nel corso della notte degli Oscar 2021 è giunta con la premiazione del miglior attore protagonista. Il premio, contro ogni aspettativa, non è andato a Chadwick Boseman (la cui vittoria “postuma” sembrava scontata) ma a Anthony Hopkins di “The Father”. L’attore 83enne non era presente nè in sala nè in collegamento. Si tratta del secondo premio in carriera dopo il celebre film “Il silenzio degli innocenti”. Tra gli altri premi anche quello a Daniel Kaluuya per “Judas and the Black Messiah” come Miglior attore non protagonista. Miglior attrice non protagonista è invece Yoon Yeo-jeong per “Minari”. Tra i premi “tecnici”, doppietta per “Mank” che si accaparra il premio per la migliore fotografia e scenografia. A vincere l’Oscar per il miglior film internazionale è stato “Un altro giro” del danese Thomas Vinterberg. Miglior film d’animazione è “Soul”, l’ultimo capolavoro Pixar di Pete Docter che si aggiudica anche la miglior colonna sonora. Sul palco Docter ha considerato la pellicola “Una lettera d’amore verso il jazz”. Niente da fare, infine, per l’Italia che torna a casa a mani vuote nonostante le tre candidature. Laura Pausini con la sua “Io sì” non riesce ad avere la meglio sebbene fosse già data per vincitrice.

OSCAR 2021: TUTTI I PREMI

Miglior film: “Nomadland”
Miglior attore protagonista: Anthony Hopkins (“The Father”)
Miglior attrice protagonista: Frances McDormand (“Nomadland”)
Miglior regia: Chloé Zhao per “Nomadland”
Miglior attore non protagonista: Daniel Kaluuya (“Judas and the Black Messiah”)
Miglior attrice non protagonista: Youn Yuh-jung (“Minari”)
Miglior sceneggiatura originale: Emerald Fennell per “Una donna promettente”
Miglior sceneggiatura non originale: Christopher Hampton e Florian Zeller per “The father”
Miglior film straniero: “Un altro giro” di Thomas Vinterberg (Danimarca)
Miglior trucco: Sergio Lopez-River, Mia Neal e Jamika Wilson per “Ma Rainey’s Black Bottom”
Migliori costumi: Ann Roth per “Ma Rainey’s Black Bottom”
Miglior sonoro: Nicolas Becker, Jaime Baksht, Michelle Couttolenc, Carlos Cortés and Phillip Bladh per “Sound of metal”
Miglior film d’animazione: “Soul” di Pete Docter e Kemp Powers
Miglior documentario: “Il mio amico in fondo al mare” di James Reed e Pippa Ehrlich
Migliori effetti speciali: Andrew Jackson, David Lee, Andrew Lockley, Scott Fisher per “Tenet”
Miglior scenografia: Donald Graham Burt e Jan Pascale per “Mank”
Miglior fotografia: Erik Messerschmidt per “Mank”
Miglior montaggio: Mikkel E. G. Nielsen per “Sound of metal”
Miglior colonna sonora: Trent Reznor e Atticus Ross con Jon Batiste per “Soul”
Miglior canzone: “Fight for you” per “Judas and the Black Messiah”
Miglior cortometraggio: “Two distant strangers”
Miglior corto documentario: “Colette”
Miglior corto d’animazione: “Se succede qualcosa, vi voglio bene”

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