Vino rosso protegge da Covid?/ Studio: “Con 5 bicchieri a settimana rischio a -17%”

- Chiara Ferrara

Il vino rosso protegge dal Covid-19: a dirlo sono gli scienziati dello Shenzhen Kangning Hospital, i quali hanno condotto uno studio in merito in Cina

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Vino (Foto: Pixabay)

Il vino rosso protegge dal Covid-19. È questa, secondo quanto riportato dal Mirror, la conclusione a cui i ricercatori dello Shenzhen Kangning Hospital in Cina, tramite l’utilizzo di alcuni dati provenienti dal database britannico UK Biobank, sono giunti attraverso l’analisi delle abitudini di consumo di alcol di un campione di popolazione e la storia della diffusione del virus. È emerso che coloro che abitualmente consumavano un elevato tasso di tale bevanda erano sottoposti ad un rischio minore di contagiarsi.

Lo studio, nel dettaglio, ha coinvolto 473.957 soggetti, di cui 16.559 risultati positivi al tampone. Essi erano soliti bere diverse tipologie di alcolici, ma soltanto uno di esso è risultato «protettivo» contro il Covid-19: il vino rosso. Chi ne consuma cinque o più bicchieri alla settimana, in particolare, presenta una riduzione del rischio di contrarre il virus pari a circa il 17%. I ricercatori ritengono che ciò abbia una spiegazione scientifica, che va ricondotta all’alto contenuto polifenolo contenuto al suo interno. Si tratta di una sostanza che aiuta l’organismo anche contro l’influenza e/o altri problemi respiratori.

Vino rosso protegge da Covid? Attenzione a non eccedere

I ricercatori dello Shenzhen Kangning Hospital in Cina, dopo avere dimostrato con il loro studio che il vino rosso protegge dal Covid-19, hanno provveduto a fare delle precisazioni. In primis quella relativa al fatto che l’alcol non può e non deve essere un sostituto alla vaccinazione né tanto meno delle altre armi a contrasto del virus. Esso, piuttosto, è semplicemente una prassi che può rivelarsi d’aiuto nella battaglia contro la malattia.

Inoltre, gli esperti hanno voluto sottolineare che la riduzione del rischio è una prerogativa del vino rosso e che, dunque, il consumo dell’alcol in generale non va in alcun modo esteso, in quanto può essere dannoso per l’organismo. Altre bevande come vino bianco e champagne, in tal senso, non si sono dimostrate altrettanto «protettive» contro il virus, in quanto probabilmente non hanno un contenuto polifenolo sufficiente. Le differenze si sono rivelate irrilevanti.







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