VITTORIO BRUMOTTI “AGGRESSIONE VIOLENTA”, COME STA?/ Video: “Ho avuto tanta paura”

- Silvana Palazzo

Vittorio Brumotti, l’inviato di Striscia La Notizia vittima di una violenta aggressione a Milano in pieno giorno: “Ho avuto tanta paura, per qualche minuto ho perso conoscenza e…”

brumotti aggredito milano
Vittorio Brumotti aggredito a Milano
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Vittorio Brumotti candidato all’Ambrogino d’oro? Lo chiede Andrea Mascaretti, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, secondo cui l’inviato di Striscia la notizia merita un riconoscimento di Milano al suo lavoro. La candidatura è alla civica benemerenza, consegnata tutti gli anni nel giorno di Sant’Ambrogio. Nella motivazione c’è l’impegno di Brumotti per rendere più sicura la città, come dimostra anche quanto accaduto ieri, con l’inviato aggredito mentre faceva un servizio sullo spaccio a Porta Venezia. «Da quando è diventato inviato di Striscia la Notizia, ha partecipato attivamente alla lotta contro la criminalità denunciando attraverso i suoi servizi televisivi situazioni di degrado e di spaccio nelle principali città italiane», si legge nella motivazione alla candidatura. E si sottolinea il suo lavoro di denuncia riguardo «la presenza di numerose zone controllate dagli spacciatori, dove il controllo del territorio da parte di bande criminali è tale da avvenire durante il giorno sotto gli occhi di cittadini e turisti e ricevendo per questo motivo minacce e aggressioni». (agg. di Silvana Palazzo)

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BRUMOTTI AGGREDITO, LA REAZIONE DELLA POLITICA

Ennesima aggressione ai danni di Vittorio Brumotti che tra minacce e veri e propri episodi di violenza fisica come l’ultimo che lo ha interessato, non smette di documentare lo spaccio di droga nelle principali città in sella alla sua fedelissima bicicletta. Questa volta teatro dell’aggressione è stata Milano, zona Porta Venezia. Dopo l’episodio non sono mancati i messaggi di solidarietà indirizzati al coraggioso inviato di Striscia la Notizia, da Salvini alla Meloni. Il leader leghista su Twitter ha espresso la sua solidarietà scrivendo nelle passate ore: “Ho mandato un messaggio all’amico Brumotti aggredito più volte a Milano da spacciatori di droga e di morte, difesi dai balordi dei centri sociali. Forza Vittorio!”. Solidarietà anche da parte dell’esponente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, che ha commentato sempre via social: “Solidarietà a Vittorio Brumotti, finito in ospedale mentre tentava di documentare lo spaccio a Milano. Sicura che nemmeno questa vigliacca aggressione riuscirà a fermarlo e che come sempre tornerà più in forma di prima. Siamo tutti con te Vittorio”. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

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SOLIDARIETÀ SOCIAL “CHE BRUTTO PAESE”

Ha provocato numerose polemiche il servizio di Striscia la Notizia con protagonista Vittorio Brumotti, pestato a Porta Venezia a Milano mentre denunciava degli spacciatori. Sul web e sui sociali sono moltissimi quelli che hanno esternato la propria rabbia, denunciando una situazione di degrado, un paese lasciato allo sbando, dove i delinquenti agiscono impuniti e indisturbati alla luce del sole. Questo utente ad esempio scrive così su Twitter: “#Milano In pieno centro In pieno giorno Questi #spacciatori demme*da si sentono così forti da aggredire un giornalista con la telecamera… E si sentono forti perché sanno che resteranno impuniti! Signori miei, quando ci decideremo a liberare l’#Italia da questa feccia? #Brumotti”. E ancora: “Quelli che ce l’hanno con #brumotti e poi protestato per l’ora di educazione civica tolta. PEZZI DI ME*DA Forza Vittorio!”. Simile il pensiero di questo utente: “A #Striscialanotizia Decine di spacciatori, gente che bivacca a parassitare e danneggiare la società, insultano e minacciano cittadini che lavorano e agenti di polizia. Tutto filmato nel servizio di #brumotti. Succede a Milano. Ma come straca*zo hanno ridotto il nostro paese?”. Infine questo pensiero: “Tutta la solidarietà del mondo a Brumotti, aggredito da infami mentre raccontava lo spaccio in Porta Venezia. Milano è pericolosa, questo non è più tollerabile! #Brumotti #Milano #GovernoDellaVergogna”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

VITTORIO BRUMOTTI AGGRESSIONE, COME STA? “SONO SVENUTO”

«Mi sono spaventato parecchio». Vittorio Brumotti rompe il silenzio per commentare l’aggressione subita poche ore fa a Milano e non nasconde la paura. L’inviato di Striscia la notizia era in una delle zone più centrali di Milano, a Porta Venezia, per documentare lo spaccio in sella alla sua bicicletta. «L’aggressione è stata molto violenta e per qualche minuto ho perso conoscenza, ma per fortuna adesso sto bene», ha raccontato il ciclista in una nota diffusa poi dal tg satirico. Ad aggredirlo un gruppo di spacciatori: «Mi hanno colpito al volto in modo violento». Brumotti ha spiegato anche che «le forze dell’ordine e gli operatori sanitari sono immediatamente intervenuti» e lo hanno portato all’ospedale Niguarda. Quindi Vittorio Brumotti ha voluto rassicurare tutti: «Sto bene e ho firmato per tornare a casa. Hanno provato ancora una volta a intimidirmi, ma anche questa volta non mi fermeranno». (agg. di Silvana Palazzo)

“BRUMOTTI AGGREDITO SELVAGGIAMENTE”

Ennesima aggressione per Vittorio Brumotti, colpito sabato pomeriggio a Milano mentre registrava un servizio sullo spaccio per Striscia la notizia. Stando a quanto riportato da Milano Today, l’inviato era in bici a fare riprese sui bastioni di Porta Venezia, nei giardinetti che si trovano vicino alla strada, quando è stato aggredito. Il 39enne è stato colpito con un bastone alla testa, finendo a terra. Brumotti è stato soccorso mentre era disteso sull’asfalto, prima di essere trasportato all’ospedale Niguarda. Il giornalista e conduttore di Quarto Grado, Gianluigi Nuzzi, ha pubblicato un video in cui Brumotti è ripreso dopo l’aggressione (ve lo riportiamo in fondo alla pagina) e ha espresso la sua solidarietà al ciclista. «Vittorio Brumotti di “Striscia la notizia” è stato selvaggiamente aggredito mentre riprendeva lo spaccio di droga a porta venezia a Milano. Un fatto di una gravità inaudita. Il prefetto e il questore cosa fanno? Solidarietà amicizia e sostegno», ha scritto su Instagram. (agg. di Silvana Palazzo)

BRUMOTTI AGGREDITO E RICOVERATO IN OSPEDALE

Vittorio Brumotti aggredito di nuovo: l’inviato di Striscia la notizia è stato colpito alla testa mentre realizzava un altro servizio sullo spaccio di droga a Milano. L’aggressione è avvenuta in Porta Venezia, una delle zone centrali del capoluogo lombardo. Brumotti, che è stato colpito con un bastone, è stato poi soccorso e portato al Niguarda. Era in sella alla sua fedele bicicletta l’inviato del tg satirico: voleva filmare lo spaccio di droga quando è stato aggredito. Sul posto sono arrivate le forze dell’ordine, oltre al 118 che lo ha portato all’ospedale, dove è stato ricoverato in codice verde. La notizia è stata lanciata dal Corriere della Sera, pochi giorni dopo la notizia dell’aggressione avvenuta sempre a Milano, ma in zona Navigli. Anche in quel caso Vittorio Brumotti voleva documentare con le immagini la gravità di quanto stava accadendo nel cosiddetto “fortino della droga”, del resto da tempo si sta occupando del tema.

BRUMOTTI COLPITO ALLA TESTA CON UN BASTONE

Sui social di Vittorio Brumotti ancora nessun riferimento all’aggressione subita a Milano. C’è la video anticipazione di quattro giorni fa, quella dell’aggressione ai Navigli. «Ecco un anticipo di quello che vedrete questa sera a @striscialanotizia ! Documentando lo spaccio di via Gola a Milano mi sono imbattuto in un gruppo di abitanti abbastanza turbolenti! Vi aspetto», aveva scritto l’inviato di Striscia la notizia. Neppure il tg satirico ha commentato al momento la vicenda. L’auspicio è che arrivino a breve aggiornamenti sulle condizioni di salute di Brumotti. Al momento sappiamo che è stato ricoverato in codice verde, con cui viene indicato un livello di urgenza minore col paziente che ha riportato lesioni. Dalle immagini diffuse dal Corriere della Sera si evince comunque che l’inviato non ha perso conoscenza dopo l’aggressione subita. Inoltre, mostrano le operazioni dei sanitari che lo hanno sistemato all’interno dell’ambulanza che lo ha condotto al Niguarda.



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