Vittorio Feltri su Fabrizio Corona/ “Criminale? No, è stupido. E lo vogliono morto”

- Silvana Palazzo

Vittorio Feltri sul caso Fabrizio Corona: “Non è un criminale, ma uno stupido. Deve farsi almeno furbo, visto che lo vogliono morto”, dice il direttore di Libero

vittorio feltri
Vittorio Feltri (LaPresse)

Anche Vittorio Feltri scende in campo al fianco di Fabrizio Corona e, proprio come Marco Travaglio e Adriano Celentano, chiede la grazia per l’ex re dei paparazzi. «Ma che cosa ha fatto poi, non ha ammazzato nessuno», ha dichiarato il direttore di Libero a Telelombardia. Il giornalista ha citato casi di persone che commettono reati molto gravi ed escono dopo poco tempo dal carcere: «Invece il povero Corona è continuamente in ballo con la cella». Feltri, comunque, si è fatto la sua idea sul caso (diversa da quella di Maurizio Costanzo): «Secondo me non è assolutamente un criminale né un delinquente, è stupido». Lo stupisce anche il fatto che gli sia stato impedito di usare i social quando gli è stato concesso il differimento pena.

«Usare i social è una cosa normale, lo fanno tutti, non mi sembra che questo comporti un reato o comunque un’azione scorretta. Anche partecipare alle trasmissioni televisive credo che sia legittimo». Dunque, per Vittorio Feltri è evidente che ci sia un «accanimento» di cui però non sa spiegarsi il motivo.

FELTRI SU CORONA: “LO VOGLIONO MORTO”

«Probabilmente avranno delle ragioni però sono ragioni che sono rimaste misteriose», ha proseguito Vittorio Feltri nel suo intervento a Telelombardia. Quindi, è entrato nel merito della presa di posizione di Adriano Celentano, che ha scritto due lettere all’ex agente fotografico: «Io penso che Adriano Celentano, che non gode di tutta la mia simpatia, in questo caso abbia perfettamente ragione e mi dispiace che invece molti altri agiscano in modo contrario rispetto a Celentano solo perché hanno un’antipatia per Corona». Quindi, per il direttore di Libero il problema è che ci si faccia influenzale dalla simpatia o antipatia, che però non devono entrare in casi giudiziari, i quali vanno esaminati oggettivamente prima di esprimere un’opinione o un giudizio.

«Ha ragione Celentano, ha ragione Travaglio, anch’io nel mio piccolo chiedo che possa esaminarsi la possibilità di concedere a questo ragazzotto ormai uomo la grazia che gli permetta di vivere in modo normale». Cosa direbbe a Fabrizio Corona se fosse suo figlio? «Senti cerca di farti almeno furbo visto che non riesci a convincere tutto quell’apparato che ti vuole morto».



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