Vittorio Sgarbi e lo scontro in tribunale con la figlia Evelina: a Domenica In le riflessioni dell’avvocato del critico d’arte.
Dopo la prima udienza in settimana, ancora incerto è l’esito della querelle giuridica che vede protagonisti Vittorio Sgarbi e sua figlia Evelina. Oggi a Domenica In partecipa alla discussione anche l’avvocato del critico d’arte che, non potendo entrare nel merito di ciò che è avvenuto in tribunale, si è limitato a commentare le circostanze di contorno alla vicenda.

“E’ tutto molto strano”, ha asserito il legale di Vittorio Sgarbi con particolare riferimento alla condotta della figlia del suo assistito, Evelina. C’è un punto in particolare da lui menzionato che forse prima di oggi non era ancora emerso; la giovane ha spesso sottolineato l’impossibilità di avere un contatto con il papà durante il periodo del ricovero, salvo in una occasione. A detta dell’avvocato di Sgarbi, quell’unica volta coincide con una quasi immediata intervista in un noto salotto tv. “E’ andata una sola volta dal padre in ospedale e aveva la macchina de La Volta Buona ad attenderla fuori dalla struttura; dove poi è andata per raccontare come stava il papà”.
“Evelina si dice preoccupata ma non si è tolta gli occhiali scuri in udienza”, l’avvocato di Vittorio Sgarbi a Domenica In
L’avvocato di Vittorio Sgarbi, in collegamento con Domenica In, ha posto l’accento sulla presunta ricerca di visibilità da parte di chi continua ad entrare nel merito delle vicende personali del critico d’arte. Partendo da tale discorso ha poi sottolineato un aspetto relativo all’udienza e all’apprensione ostentata da Evelina: “Dice di non vedere il papà da tempo, di essere preoccupata, ma quale figlia non si toglie gli occhiali scuri per vedere come sta?”. Un pensiero piuttosto netto, così come chiaro è il chiarimento sulla documentazione sanitaria: “Nessun figlio ha diritto di accedere alla documentazione sanitaria, salvo consenso; lui ha firmato dicendo che poteva essere data solo alla compagna Sabrina Colle”.
