VITTORIO SGARBI/ “Amo Sabrina Colle, ma non la sposo. I miei figli…” (Vieni da me)

- Stella Dibenedetto

Vittorio Sgarbi lava i panni sporchi della propria vita in tv. Ospite di Vieni da me, svela il rapporto con i figli: “sono un genitore, non un padre…”.

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Vittorio Sgarbi a Vieni da me

Vittorio Sgarbi non nasconde il suo amore per le donne. “Ho sempre avuto un debole per il mondo femminile. Già quando avevo tre anni mi baciavano tutte le donne per la disperazione di mia madre”, racconta Vittorio Sgarbi che conferma la sua fama di latin lover con le donne presenti nello studio di Vieni da me. “Lei è la moglie di Vincenzo Montella, l’allenatore della Fiorentina”, dice Caterina Balivo presentandogli Rachele, la signora Montella. “Quando la squadra gioca lei è libera”, dice. “Esce con me”, risponde subito la Balivo. “Voi due uscite con me e mi baciate”, replica ancora la Balivo. Si passa, poi, alla storia d’amore con Sabrina Colle. “Stiamo insieme da 22 anni”, dice. “Perchè non vi sposate?”, chiede la Balivo. “Il matrimonio è una forma di diffidenza. Se ti dico che ti amo, hai bisogno di un prete, di una chiesa per fidarti di me? Il matrimonio è una forma di ricatto perchè quando finisce ci sono gli avvocati, gli alimenti…”, spiega (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

VITTORIO SGARBI E LA DISCUSSIONE CON MUGHINI

La settimana di Vieni da me si chiude con la lavatrice di Vittorio Sgarbi. Il critico d’arte, saggista, politico, personaggio televisivo e opinionista italiano, dopo essersi raccontato ai microfoni di Raffaella Carrà nel programma “A raccontare comincia tu”, lava i panni sporchi della propria vita privata e professionale in compagnia di Caterina Balivo. Seduto sulla lavatrice di Vieni da me, Sgarbi non concede sconti a nessuno e tira fuori tutti i segreti, anche più scomodi, del suo passato e del suo presente. “Non litigo con nessuno, non faccio polemiche con nessuno. Una volta, Mughini, in una trasmissione, ha preso uno sgabello, si è alzato e ha cominciato a litigare con me. E’ stata una rissa determinata da una sua alterazione, dai suoi comportamenti fisici ed è stata una scena tipica dei film di Bud Spencer e Terence Hill” – racconta Sgarbi. Con Mughini, Sgarbi ha avuto diversi scontri, ma tutto sarebbe determinato da un difetto di Vittorio. “Io ho un difetto: voglio essere bello e quindi temevo un graffio sulla faccia perchè voglio essere pulito e perfetto”, racconta. Prima di chiudere l’argomento Mughini, Sgarbi dice: “Io non sono polemico. Ho il temperamento dell’uomo giusto mentre lui è polemico”, dice.

VITTORIO SGARBI: “HO RICONOSCIUTO I MIEI FIGLI, MA…”

Un capitolo importante della vita di Vittorio Sgarbi è quello dedicato ai figli. “Dei miei figli sono solo il padre biologico, non ne ho mai voluto averni”. “E’ dura questa frase” – commenta – “Mio figlio Carlo dice che sono un genitore e non un padre anche se ho riconosciuto tutti e tre i miei figli anche se ho due figlie straordinarie”. Pur avendo avuto due genitori che lo hanno amato molto, Sgarbi non ha mai desiderato avere figli: “Io non ho mai preso un bambino in braccio, sono felice che ci siano, ma non li ho scelti. Sono belli come me e intelligenti come le loro madri“, spiega aggiungendo di essere convinto che i figli siano delle madri. “Io sono convinto che un padre debba parlare con i figli per il tempo che ci metti a generarli. Dieci minuti bastano”, aggiunge. Sgarbi, poi, parla della figlia Alba: “La madre di Alba era sposata con un uomo che, credo, fosse sterile. Lei è venuta da me per la fecondazione. Lei è rimasta incinta, dopo il marito è morto ed è venuta da me chiedendomi di fare il padre”, racconta Sgarbi che, con Alba, ha un rapporto più concreto: “la vedo spesso e mi chiama papà”.



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