VITTORIO SGARBI VS BEPPE GRILLO/ “Se educhi tuo figlio a stuprare sei una merd*!”

- Dario D'Angelo

Vittorio Sgarbi show a “La Zanzara”: dal sesso a tre con Eva Robin’s e una donna famosa oggi morta, al rapporto con Vittoria Schisano fino alle accuse a Beppe Grillo.

Vittorio Sgarbi
Il critico d'arte Vittorio Sgarbi

E’ un Vittorio Sgarbi senza freni quello che dà vita a “La Zanzara” ad una serie di rivelazioni che una volta di più confermano l’assenza di inibizione del noto critico d’arte quando si parla di sesso e sessualità. Dopo aver ammesso candidamente a “Live – Non è la D’Urso”, di aver avuto un rapporto a tre con la transessuale Eva Robin’s e una donna “straordinaria, celeberrima, famosissima, bellissima” oggi morta, Sgarbi è tornato sull’argomento per chiarire:”Eva Robin’s – dice Sgarbi – ha un uccellino che è come un dito. La terza, la famosa morta, non si può dire chi è ma si può dire questo: il pom*ino lo fa meglio una donna o un trans? La bocca è uguale? I denti sono uguali? La lingua è uguale? Il pom*ino è puro. E questo prova che quando stai con un trans, stai con una donna. Ha per caso un pezzo di uccello. Però basta che tu non lo usi troppo. A me è capitato in qualche occasione anche di non trovare quasi niente. Vittoria Schisano per esempio, che è una figa fulminante, sono arrivato lì, l’ho presa, poi ho toccato davanti…ma cosa c’è qui? C’è un residuo di uccello che si era dimenticato di togliere”. Poi aggiunge il quesito esistenziale: “Se mi faccio fare un pom*ino da un uomo al buio, come si fa a capire che è un maschio?”. Sgarbi ha anche chiarito la dinamica di quel menage a trois, rimasto oscuro ai più durante la diretta di “Live”, Barbara D’Urso compresa:”La morta al momento era viva. No, perché si può anche stare con una morta. La situazione era questa: Sgarbi prende la Eva Robin’s, la prende nell’unico buco che ha, cioè dietro. Valorizza il suo punto davanti e lo ficca dentro la figa della morta. E’ logica. Se l’ho mai preso dietro? Io no perché ho le emorroidi”.

Vittorio Sgarbi: “Grillo mer*a umana, ha educato il figlio a stuprare”

Nel suo sfogo a “La Zanzara”, Vittorio Sgarbi ha richiamato anche la vicenda del figlio di Beppe Grillo, indagato per stupro di gruppo:”I grillini? Sono dei pezzi di mer*a. Sono ignoranti e incapaci che rubano lo stipendio e lo tolgono a quelli che se lo meritano. Nessuno di loro è eletto. Sono tutti nominati da Grillo che ha preso i voti di tutti e non è lì. In compenso in casa sua suo figlio ha stuprato una ragazza. Io garantista? Non sono affatto garantista. Se tu hai educato tuo figlio a stuprare sei una mer*a umana. Un uomo di merda. E ti dirò di più. Siccome la storia è storia, Attilio Piccioni era il capo della Dc. Suo figlio, Piero Piccioni, era un grande un grande musicista che ha fatto fior di colonne sonore, viene accusato di avere stuprato, preso una donna e lo arrestano. Il padre si è dimesso. Quella è la morale. Oggi un signore fa un governo perché vuol proteggere il figlio con il ministro Bonafede che è un suo servo”. Sgarbi ha continuato:”Io sempre dalla parte degli indagati? Me ne sbatto i cogl*oni. Difendo gli indagati che piacciono a me, loro mi fanno schifo. Quindi non li difendo. Vi dirò di più. Il punto non è tanto sulla sostanza dell’accusa, potrebbe anche essere che l’accusa poi cada. Intanto c’è. Ma quanto si è parlato del figlio di Salvini perché era stato sulla motoretta di un poliziotto? Ne hanno parlato per un mese e mezzo. Era ministro? Ma dov’era il reato? Dove caz*o era? Sto dicendo che era un fatto piccolo di cui si è parlato molto. L’altro è un fatto grande di cui anche voi vi vergognate di parlarne. Sto dicendo che il dato era discutibile, ma piccolo. Oggi la stampa censura lo stupro del figlio di Grillo a casa di Grillo, a casa sua. Di cosa avete paura, vi ca*ate sotto? E’ solo il figlio del capo di un partito di mer*a, di un partito di stron*i”.



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