Voli cancellati o ritardati, a rischio 114mila tratte/ Quali aeroporti sono coinvolti

- Josephine Carinci

Voli cancellati o in ritardo, caos in tutta Europa con tante tratte che rischiano di avere disagi anche nei prossimi mesi. Quali aeroporti sono coinvolti

Ryanair, immagine di repertorio
Ryanair, immagine di repertorio (Pixabay, 2020)

Caos in tutta Europa per il traffico aereo. Tanti i voli cancellati e in ritardo, con le compagnie aeree che hanno cancellato più di 41 mila voli nel periodo compreso tra il primo luglio e il 30 settembre. Di questi, almeno 7 mila sono in Italia. I tagli, tuttavia, potrebbero proseguire e potrebbero coinvolgere fino a 114 mila tratte nel periodo estivo. Le compagnie aeree che più hanno cancellato voli sono Lufthansa, Eurowings, Brussels Airlines, Austrian Airlines, Ryanair, Swiss Airlines e Britihs Airways. Nel caos dunque gli aeroporti e tanti passeggeri, che dai primi giorni di luglio hanno subito cancellazioni e ritardi in vari aeroporti europei.

Tra gli aeroporti più coinvolti c’è il Charles de Gaulle di Parigi. In generale, nei vari aeroporti di Parigi è stato cancellato quasi un volo su 5, ovvero il 17%. Non solamente cancellazioni e ritardi, però, ma anche caos e disagi. Il 1 luglio si è registrato un guasto al sistema di smistamento che ha bloccato 1.500 bagagli all’aeroporto Charles de Gaulle, facendo partire 15 voli senza valigie al seguito.

Gli aeroporti più disagiati

Problemi anche a Londra. A Heathrow da giorni enormi code di passeggeri sono in attesa dei propri bagagli, con i disagi iniziati il 30 giugno. Proprio in quella data, l’aeroporto ha imposto alle compagnie aeree di cancellare circa 30 voli per mancanza di personale a terra. Le autorità aeroportuali hanno inoltre annunciato le cancellazioni con un solo giorno di anticipo, creando disagi a tanti viaggiatori. L’Autorità per l’aviazione civile del Regno Unito ha imposto inoltre un limite allo scalo di Gatwick dal 1 luglio al 31 agosto. L’aeroporto ridurrà a 825 i voli giornalieri di luglio e a 850 quelli di agosto.
Non mancano poi i disagi anche all’aeroporto di Amsterdam Schiphol. Ai passeggeri è stato richiesto di presentarsi 4 ore prima della partenza anche per i voli continentali. Anche qui c’è un tetto limite per i voli, con l’obiettivo di ridurre di oltre 13mila unità il numero di passeggeri giornalieri. Grave la situazione anche in Spagna, con tante cancellazioni a causa degli scioperi indetti da Ryanair e EasyJet. Circa 100 aerei di entrambe le compagnie sono partiti in ritardo. Nuovi scioperi sono previsti in tutte le sedi aeroportuali di EasyJet dal 15 al 31 luglio. Situazione simile in Germania a causa della mancanza di personale di terra. Sotto controllo al momento la situazione in Italia. Pochi voli sono stati cancellati, quasi tutti all’aeroporto di Roma Fiumicino. Previsto per il 17 luglio uno sciopero nazionale, come spiega l’Ansa.






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