XAVIER NIEL, IL BOSS DI HILIAD ERA UNA SPIA/ Ha “hackerato” Mitterrand

- Fabio Belli

Xavier Niel, il boss di Iliad era una spia. Ha “hackerato” Mitterrand, da ragazzo ha avuto anche l’incarico di controllare la Renault.

Xavier Niel
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Xavier Niel è uno degli uomini più in vista in assoluto in Francia: 52 anni, è conosciuto come un magnate delle telecomunicazioni, proprietario della rampante compagnia di telefonia Iliad e comproprietario di uno dei giornali più famosi e stimati di Francia, Le Monde. E’ stato anche inserito tra i 25 più ricchi uomini del paese, avendo un patrimonio stimato da 8 miliardi di euro. Ma sul passato di Niel non si conoscono molti particolari: uno clamoroso lo ha svelato proprio lui in un’intervista rilasciata a Parliamentary Channel: è stato assunto a metà degli anni Ottanta dall’agenzia di intelligence Dst, in pratica in gioventù Xavier Niel è stato una spia. Questo perché la sua passione per le telecomunicazioni lo aveva portato, a 17 anni, ad abbandonare la scuola e a fare strada come hacker, riuscendo a violare la rete di sicurezza dell’emittente Canal Plus. Il servizio di sicurezza del ministero dell’Interno francese lo aveva “pizzicato”, convincendosi che potesse essere utile come collaboratore della Direction de la surveillance du territoire.

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XAVIER NIEL HA CONTROLLATO IL PRESIDENTE

Xavier Niel ha spiegato: “Non ero proprio al servizio dell’intelligence. Ero come un corrispondente part time, li informavo di cosa trovavamo nel nostro mondo di hacker”. Ma le sue “missioni” sono state tutt’altro che secondarie: a capo di un gruppo di giovani hacker controllati dal governo, Niel è arrivato anche a hackerare il telefono del presidente francese Francois Mitterrand nel 1986. L’amministrazione di Mitterrand stava affrontando all’epoca uno scandalo che viene a tutt’oggi ricordato come il Watergate francese: si era infatti messa a intercettare i telefoni di centinaia di personalità francesi, e Niel ebbe compiti di contro-controllo. Inoltre l’attuale patron di Iliad dovette anche “hackerare” la fabbrica di automobili francese più celebre nel mondo, la Renault, scoprendo a sua volta che la casa automobilistica era stata hackerata anche da un gruppo australiano, capace di sottrarre una grande quantità di dati. Anni turbolenti di gioventù che Niel ha raccontato con leggerezza, causando però anche grande stupore in Francia vista la delicatezza dei temi.

 

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