Zingaretti: “Subito il Mes, non tergiversiamo”/ “Chiacchiere lasciamole alle destre”

- Davide Giancristofaro Alberti

Zingaretti è convinto che il governo debba subito dire sì ai soldi del Mes per rilanciare la sanità e nel contempo l’economica italiana

Nicola Zingaretti
Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio (Foto LaPresse)

Accettare i soldi del Mes senza se e senza ma. Ne è convinto il segretario generale del Partito Democratico, governatore della regione Lazio, Nicola Zingaretti. Parlando stamane con i colleghi del Corriere della Sera, il leader dei Dem ha spiegato: “Il Mes è stato criticato e combattuto da molti, ma ora è uno strumento finanziario totalmente diverso da quello del passato. Le destre sono abituate a cavalcare i problemi e non a trovare soluzioni per risolverli. Chi sta governando l’Italia ha il compito opposto. Io non credo possiamo permetterci ancora di tergiversare. La danza immobile delle parole, slogan, furbizie lasciamoli alle destre, noi anche nel nostro partito dedichiamoci a dare risposte alle persone e ricostruire l’Italia uniti”. Secondo Zingaretti, la sanità ha retto l’urto coronavirus ma il sistema “ha mostrato tutti i suoi limiti”, di conseguenza grazie al Mes si potranno avere quelle risorse “mai viste prima per fare quei grandi investimenti che ci permetteranno di migliorare la qualità dell’assistenza e della cura delle persone e, insieme, anche di dare un concreto impulso alla ripresa economica”.

ZINGARETTI: “SERVE CORAGGIO, VISIONE E CONCRETEZZA”

Secondo Zingaretti serve anche “coraggio, visione e concretezza”, per portare la discussione sul Mes su altri binari che non sia l’attuale “confronto ancorato al passato”, incentrandolo invece “sulle opportunità e le cose possibili da fare per il bene comune”. Il segretario del Partito Democratico ha quindi elencato dieci mosse da fare da qui a breve per far ripartire l’Italia, un decalogo composto da “Investire nella ricerca; rivoluzionare e digitalizzare il settore sanitario; dare più centralità a medicina territoriale e distretti; dare più forza alla medicina di base; riformare i servizi per anziani e malati cronici, rivisitando il funzionamento delle Rsa; modernizzare e adeguare gli ospedali; aumentare gli investimenti nel personale sanitario; garantire l’accesso alle terapie; ampliare le borse di studio; aumentare i posti finanziati per gli specializzandi”. Zingaretti ha aggiunto e concluso, invitando il governo all’azione: “La danza immobile delle parole, slogan, furbizie lasciamoli alle destre, noi anche nel nostro partito dedichiamoci a dare risposte alle persone e ricostruire l’Italia uniti. Questa è la missione del Pd”.

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