Zucchero a Le Iene: “Per avere successo serve cu*o”/ “Avevo perso le speranze…”

- Stella Dibenedetto

Zucchero racconta la sua vita in un’intervista esclusiva rilasciata ai microfoni de Le Iene Show: “Per avere successo serve anche cu*o”.

zucchero iene min 640x300
Zucchero alle Iene - Screenshot da video

Adelmo Fornaciari, in arte Zucchero, racconta la sua storia in un’intervista esclusiva rilasciata ai microfoni de Le Iene Show. Nell’intervista trasmessa nella puntata del 15 dicembre, il cantautore, tornato sulla scena musicale con il nuovo album “D.O.C.” che contiene anche “September”, il duetto con una delle voce più belle ovvero quella di Sting, Zucchero ripercorre la sua carriera svelando anche curiosi retroscena. Il sito ufficiale delle Iene ha pubblicato una piccola anticipazione dell’intervista esclusiva con cui il pubblico del programma di Italia 1 conoscerà la “magica vita di Adelmo”. Dal soprannome che gli hanno dato gli amici fino al racconto dei primi anni della sua carriera, quelli in cui tutto gli ruotava contro e il successo faticava ad arrivare, Zucchero si racconta a 360 gradi e, soprattutto, senza filtri.

LA MAGICA VITA DI ZUCCHERO

Zucchero è uno degli artisti più importanti della musica italiana. Ha venduto più di 60 milioni di dischi duettando e collaborando con i più grandi artisti del mondo come Pavarotti, Bocelli, Eric Clapton, Joe Cocker, Bono Vox, Ray Charles, Brian May, Ennio Morricone e tanti altri. Conquistare il successo, però, non è stato facile. “Per avere successo serve anche cu*o”, gli ha chiesto l’inviato delle Iene. “Serve anche quello”, è stata la risposta dell’artista. Sugli inizi della sua carriera, invece, ha detto: “All’inizio avevo perso le speranze perchè nessuno mi voleva”, ha ricordato Adelmo Fornaciari che, prima di cantare, ha svolto diversi lavori come il tornitore. Dopo il diploma, Zucchero si era iscritto all’università, ma ad un certo punto, “ho dovuto scegliere se vivere di musica o studiare veterinaria. Grazie a Dio ho deciso di continuare a cercare di vivere di musica”.







© RIPRODUZIONE RISERVATA