SPECIALI / Islam: attacchi all'Occidente

Nel giro della preghiera, scoppia la rabbia dei musulmani contro gli Usa. Dopo l'attacco, alla sera di mercoledì 11 settembre al consolato di Bengasi, in Libia, in cui ha trovato la morte l'ambasciatore statunitense, per protestare contro il film "Innocence of Muslim" prodotto negli Stati Uniti e di cui girano in rete solo dei traler. Ma questi sono bastati per far scattare la protesta degli islamici più radicali che nel giro di 24 ore ha avuto un'escalation a livello internazionale. In molti Paesi con una maggioranza o una forte presenza islamica si sono avute proteste violente anche nei confronti delle rappresentative diplomatiche europee. E proprio mentre Benedetto XVI arrivava a Beirut per iniziare una storica visita apostolica, nel nord del Libano, a Tripoli, nell'assalto ad un fast food americano si è avuta un morto e numerosi feriti. Allarmi anche negli Stati Uniti per il sospetto di attentati in alcuni campus universitari. Nello speciale, l'analisi della situazione, le ripercussioni in Medio Oriente e in Europa, i riflessi sull'ecumenismo e sul rapporto tra mondo islamico e Occidente.

Una pace invincibile

Si è concluso il viaggio di Benedetto XVI in Libano. Il sommo pontefice ha parlato della convivenza tra cristianesimo e islam suggerendo una strada. Di FERNANDO DE HARO