SPECIALI / La lettera di Carrón su Martini: riflessioni e commenti

Ecumenismo e carità sono le due parole chiave con cui don Julián Carrón, presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione, ha ricordato il defunto arcivescovo emerito di Milano, cardinale Carlo Maria Martini, con una lettera pubblicata sul "Corriere della sera. Il successore di don Luigi Giussani ha voluto entrare anche nel merito dei rapporti tra il movimento e il presule. «Quanto al rapporto con CL», ha scritto don Carrón, «don Giussani ci parlava sempre della paternità del cardinale Martini, che aveva abbracciato e accettato nella diocesi di Milano una realtà come CL. Nel suo cuore di pastore sempre c’è stato spazio per noi». E ha aggiunto: «Per questo ci rincresce e ci addolora se non abbiamo trovato sempre il modo più adeguato di collaborare alla sua ardua missione e se possiamo aver dato pretesto per interpretazioni equivoche del nostro rapporto con lui, a cominciare da me stesso. Un rapporto che non è mai venuto meno all’obbedienza al Vescovo a qualunque costo, come ci ha sempre testimoniato don Giussani».