SPECIALI / Medio Oriente

La Terra Santa non trova la pace. L’offensiva di terra lanciata da Israele contro Hamas per distruggere l’organizzazione fondamentalista è solo l’ultimo episodio di una crisi sempre più complessa e drammatica. Qual è la strada da seguire? Le armi sono davvero l’unica soluzione? Gli articoli pubblicati da ilsussidiario.net intendono essere un aiuto offerto al lettore, nella convinzione, come ha detto il custode di Terra Santa padre Pierbattista Pizzaballa, che «la via è quella del dialogo. Ma manca la volontà, la forza politica di sceglierla»

MEDIO ORIENTE/ Quando i cristiani possono solo sopravvivere o fuggire

Storie di cristiani perseguitati per la loro fede, vittime di ogni tipo di violenze e soprusi. Sami Habib Istifo, che si è candidato alle elezioni provinciali in Iraq ma si prepara a morire; Christine Wadi al-Turk, morta a Gaza a causa dei bombardamenti; Mehdi Kouri, cristiano, costretto a fuggire fuggito perché colpevole di amare Hiyam Ajai, musulmana, a sua volta uccisa

MEDIO ORIENTE/ Gli Usa e la ricostruzione: il nodo del dialogo con arabi e israeliani

A poche ore dall’insediamento di Barack Obama al ruolo di presidente degli Stati Uniti, una delle domande più sentite riguarda l’atteggiamento che il neoeletto assumerà nei confronti della politica estera, in particolar modo per quanto riguarda l’attuale crisi israelo palestinese. PAOLO MAGRI, direttore dell’ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale) esprime la propria autorevole opinione in merito

Un metodo per la pace

Le forze che cambiano la storia - affermava don Giussani - sono le stesse che cambiano il cuore dell’uomo. In queste parole c’è un metodo - ipotizziamo: il metodo - per vivere responsabilmente il proprio cammino nel mondo e per costruire soluzioni sociali e politiche valide per la storia

ISRAELE/ L'appello dei cristiani di Gaza

Ilsussidiario.net raccoglie l'appello dei francescani della Custodia di Terra Santa in collaborazione con il Patriarcato Latino di Gerusalemme a favore dei bambini di Gaza. TOMMASO SALTINI ne illustra dettagli e ragioni

MEDIO ORIENTE/ Toni Capuozzo (Tg5): vi racconto la guerra vista da vicino

Il vicedirettore del Tg5 Toni Capuozzo, appena rientrato dalle zone degli scontri, spiega a ilsussidiario.net qual è nel dettaglio la situazione della guerra in Medio Oriente. L'obiettivo di Israele è quello di bloccare i lanci di missili da Gaza, e impedire le forniture di armi in futuro; e l'attuale debolezza di Hamas indica che l'obiettivo è vicino. Non c'è affatto l'intenzione da parte di Israele di tornare ad occupare Gaza. Ma la situazione resta complessa, e per il futuro non si vedono vere e proprie vie d'uscita

MEDIO ORIENTE/ A Gaza una guerra in cui perdono tutti

La guerra indebolisce sempre, poiché favorisce la crudeltà e le ingiustizie. E gli uomini che la compiono, anche se utilizzano ragioni idelogiche per giustificarsi, non ne escono immuni; si rendono peggiori. Per il bene di Israele, per il bene di questa terra, per il bene dell’Occidente, è importante che questa guerra si fermi quanto prima

ISRAELE/ L’importanza di una tregua

Chiedere una tregua non significa parteggiare per Hamas o svilire il concetto della parola pace, vuole dire piuttosto fermare le armi perché nessun missile cada sul territorio israeliano, evitare le uccisioni di civili e alleviare la grave emergenza umanitaria che innegabilmente esiste a Gaza

MEDIO ORIENTE/ I cattolici e Gaza: come e perché ripensare la guerra e la pace

Troppi elementi contraddistinguono i tratti della crisi israelo palestinese per formulare, sebbene con le migliori intenzioni, giudizi non esenti da una certa equivocità. Dichiarazioni che potrebbero mettere a rischio, oltre la credibilità di chi le pronuncia, anche migliaia di vite innocenti. Per questo occorre agire alla luce di un comportamento diplomatico il più possibile scevro da pregiudizi e in sintonia con la situazione

ISRAELE/ Gaza è Hamas?

La domanda non è di poco conto perché ogni considerazione su questa nuova tappa del dramma israelo-palestinese dipende dalla risposta

MEDIO ORIENTE/ 1. Pizzaballa: il perdono strumento di convivenza, ma la politica faccia la sua parte

Il Custode di Terra Santa Padre Pierbattista Pizzaballa spiega a ilsussidiario.net quali sono le speranze di pace tra israeliani e palestinesi, e quale può essere il ruolo dei cristiani. Invocare il dialogo sembra sempre più difficile, mentre i giorni di guerra in Terra Santa si protraggono, e addirittura si aprono nuovi fronti di battaglia, come accaduto ieri al nord di Israele. Ma c’è chi, dall’interno, continua a operare perché le armi possano tacere e perché si possano costruire soluzioni durature

DIBATTITO/ Israele: contro pregiudizi e diffidenze, c'è la fede di un popolo

Ogni volta che si riapre la crisi mediorientale riemergono gravi incomprensioni, diffidenze, e il solito doloroso problema: le mezze parole che nascondono, dietro un equilibrio apparente, lo squilibrio verso una parte. Ma chi ha pagato il prezzo dell’incomprensione e della sottrazione della propria memoria e della propria spiritualità è stato soltanto l’ebraismo

ISRAELE/ La guerra vista dagli Usa

Durante l’ultima parte delle vacanze di Natale, le notizie sulla guerra a Gaza hanno dominato i notiziari di tutti canali televisivi via cavo degli Stati Uniti. Quasi tutti gli americani “normali” intervistati hanno dichiarato di essere confusi e sorpresi

GAZA/ Perché il sì a Israele non è un sì alla guerra

Dopo due giorni dall'inizio dell'offensiva di terra a Gaza da parte dell'esercito israeliano con l'adeguamento del numero dei morti a oltre 500 rimane viva e anzi si rafforza la convinzione che Israele debba fermarsi. Eppure Israele e palestinesi hanno il diritto alla sicurezza e alla pace. Ma come arrivare a questo risultato?

L'APPELLO/ Politici con il Papa per la Terrasanta

In questi giorni di guerra nella striscia di Gaza il mondo si è diviso tra chi sostiene che Israele ha il diritto di reagire e chi no, tra chi ritiene che le ragioni dei palestinesi siano legittimamente portate avanti dai metodi di Hamas e chi no. Ilsussidiario.net raccoglie l'appello promosso da Roberto Formigoni, Mario Mauro, Maurizio Lupi e altri venti tra parlamentari e senatori a sostegno della posizione più ragionevole fin qui espressa, con profondità e semplicità. Quella di Benedetto XVI

ISRAELE/ Parsi: Olmert vuole la fine di Hamas, ma rischia un altro Libano come nel 2006

Mentre Israele continua l’attacco su Gaza per colpire Hamas, il vertice Ue convocato dal presidente francese Sarkozy ha chiesto al governo israeliano un cessate il fuoco per consentire aiuti umanitari. Ehud Barak, ministro della difesa israeliano, si è detto «favorevole» a una proposta di tregua di 48 ore. Ilsussidiario.net ha chiesto a Vittorio Emanuele Parsi un commento alle ultime vicende che stanno martoriando il Medio oriente

ISRAELE/ 2. Guerra inevitabile? No, israeliani e palestinesi sono chiamati a un “sussulto di umanità”

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un nostro lettore, Tommaso Saltini, da Gerusalemme, che risponde all’articolo di Claudio Morpurgo. «Non si può pretendere di avere ragione su tutto di fronte a centinaia di morti. Occorrono soluzioni diverse, che vanno cercate tra il vero desiderio di pace di molti israeliani e palestinesi, tra fenomeni di convivenza e stima reciproca già in atto»