SPECIALI / Meeting di Rimini 2011

Rimini, ultima settimana d’agosto, torna anche quest’anno l’evento straordinario che trasforma la città romagnola nella capitale della cultura internazionale, invasa da quello che viene definito “il popolo del Meeting”: uomini che si incontrano, curiosi e attenti alla realtà, interessati a tutto quello che accade, capaci di dare un giudizio. Uomini che arrivano da tutto il mondo, famosi o meno. Tutti i riflettori sono puntati su quanto accadrà in questa edizione dal titolo “E l’esistenza diventa una immensa certezza”, in cui, secondo il tratto originale che caratterizza il Meeting, la cultura non si riduce a parole asettiche ma si esprime come esperienza, nei 115 incontri, 26 spettacoli, 10 mostre, 11 manifestazioni sportive. Ancora, 332 relatori per un confronto a tutto campo e il contributo fondamentale dei 3.270 volontari, senza i quali non starebbe in piedi il Meeting. Ilsussidiario.net segue con aggiornamenti in tempo reale gli avvenimenti del Meeting, con notizie in diretta, interviste in esclusiva e commenti di esperti.

La sorpresa del Cairo

Quel che si è visto al Meeting di Rimini non può lasciare indifferenti. Diverse culture, portate da uomini veri si sono messe a dialogare. Tra le differenze. Il commento di EMILIA GUARNIERI

Giussani, un bene per l'Egitto

ABDEL FATTAH, già parlamentare dei Fratelli Musulmani in Egitto, racconta i motivi che l’hanno spinto ad accettare con entusiasmo di tradurre il Rischio Educativo di don Giussani

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