SPECIALI / Osama Bin Laden morto

Osama Bin Laden è stato ucciso. Ne ha dato annuncio il presidente Obama alle 23 circa (le 5 in Italia) del primo maggio 2011. «Giustizia è fatta», ha dichiarato solennemente, provocando negli americani un’immediata e comprensibile euforia. I cittadini, le cui ferite dell’11/9 bruciano ancora, si sono riversati nelle strade, affollando Ground Zero. Poco meno di 10 anni fa vi sorgevano le Torri Gemelle, distrutte nel più grande attentato terroristico mai realizzato. La lotta al terrore non si è certo conclusa. Interrogativi inquietanti restano aperti, e – nell’immediato futuro – si teme un’acuirsi di violenze: attentati, vendette e ritorsioni è quanto l’Occidente deve attendersi. Con l’eliminazione del ricercato numero uno,  tuttavia, si intravede la fine della guerra al terrorismo. E la vittoria. IlSussidiario.net segue le notizie relative a questo evento e offre interviste e approfondimenti per comprendere le conseguenze e i possibili rischi di quanto è accaduto.

Bin Laden e l'impossibile giustizia

Il dibattito negli Stati Uniti è quantomai acceso. Tantissime le sfumature e i giudizi legati all'azione che ha portato alla morte di Osama Bin Laden. Il commento di LORENZO ALBACETE

Confusione o rassegnazione

L'apparenza regna sovrana dopo l'annuncio dell'uccisione di Osama Bin Laden e impazzano le teorie più diverse. ROBERTO FONTOLAN riflette su questa notizia per IlSussidiario.net

Cristiani ancora vittime

Dopo la morte di Bin Laden, in alcuni paesi le componenti più esposte negli ultimi anni all’odio fondamentalista, come le comunità cristiane, restano in pericolo

Bin Laden e il perdono

Negli Stati Uniti ci sono state vere e proprie scene di festa e giubilo ad accompagnare la notizia della morte di Bin Laden. LORENZO ALBACETE commenta quanto accaduto