SPECIALI / STATO/MAFIA, IL CASO "TRATTATIVA"

Il caso della trattativa tra Stato e mafia ciclicamente riprende corpo e torna sulle prime pagine dei giornali e nel dibattito politico. Ad alimentarlo, oggi una dichiarazione di un politico, ieri un manoscritto anonimo, domani un "pizzino". I punti oscuri sono molti, i segreti custoditi altrettanti, le questioni in campo rilevanti. Ed anche gli interrogativi etici. Può uno Stato scendere a patti con la malavita organizzata? E' così che si tutela la maggioranza "sana" del Paese? Qual è il bene "supremo" per il quale si può siglare un tale patto? Ma, è questa la domanda che ricorre, questa trattativa è veramente avvenuta?