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Video / Italia Macedonia (1-1): highlights e i gol della partita. Nuove accuse (Qualificazioni Mondiali 2018)

Video Italia Macedonia (risultato finale 1-1): gli highlights e i gol della partita giocata all'Olimpico e valida nel girone G del torneo di qualificazione ai mondiali 2018 in Russia.

Video Italia Macedonia (LaPresse)Video Italia Macedonia (LaPresse)

Il CT azzurro Giampiero Ventura finisce nel mirino di Furio Valcareggi, agente di Emanuele Giaccherini. Il procuratore del giocatore del Napoli ha commentato attraverso le frequenze di Radio Crc il momento difficile della nazionale, soffermandosi sulle scelte del mister. "Ieri contro la Macedonia - ha spiegato il procuratore - sono mancati i solisti, gli esterni hanno fatto benino. A metà campo poi siamo scarsi, deve giocare Jorginho, dietro c'è questo problema Bonucci evidente, Rugani è semplicemente un buon giocatore. Ventura non deve polemizzare, non può minimizzare il Bernabeu e andare lì a fare il fenomeno con il 4-2-4. Ieri, poi, ha fatto un errore madornale a prendersela con chi gioca poco nei club, la squadra va sempre difesa, sbagliato scaricare la colpa su chi non gioca tanto nei club, anche perché e lui a convocarli, non convocando invece un grande giocatore come Jorginho". 

PARLA PAROLO

Anche il centrocampista dell’Italia, Parolo, giocatore della Lazio, ha parlato al termine del brutto pareggio degli azzurri contro la Macedona. Ecco le sue dichiarazioni in mixed zone: «Abbiamo fatto un buon primo tempo, poi abbiamo perso un po’ le distanze, non abbiamo concesso molto ma l’unica occasione che hanno avuto ci hanno castigato; noi non siamo stati bravi a ripartire e a cercare il secondo gol.. è un demerito nostro che va analizzato nel modo giusto, i fischi ci stanno e vanno presi, ma anche noi in maniera lucida dobbiamo analizzare la prestazione, prendendo sia le cose negative che positive, di modo da farci trovare pronti lunedì per una partita che per noi risulta essere già importante. C’è la voglia e l’obiettivo di fare di più in vista sia di lunedì che degli eventuali spareggi». Clicca qui per il video con le dichiarazioni integrali di Parolo nel post-partita

IL VIDEO DELLE PAROLE DI CHIELLINI

Il centrale di difesa della nazionale italiana, Giorgio Chiellini, si è presentato ai microfoni della Rai, al termine del pareggio dell’Italia con la Macedonia. Ecco le sue parole: «Non era facile, peccato, una volta sbloccata dovevamo gestirla meglio, loro non erano neanche pericolosi, non bisognava concedere occasioni come abbiamo fatto per 75 minuti. E’ chiaro che dopo Madrid abbiamo perso quell’entusiasmo che serve per lavorare bene, per riuscire a saltare l’uomo… ci eravamo fatti forse delle illusioni, è stato un brusco arresto ma bisogna ripartire con lavoro, tranquillità, fiducia, personalità e spensieratezza in più. Sono deluso perché bisognava vincerla, anche uno a zero, era importante fare tre punti, questo è il primo passo vero che facciamo tolta la Spagna. Lavoriamo, c’è poco da dire: ora servono spensieratezza e personalità. I fischi ci stanno, siamo delusi noi, mi sarei dato uno schiaffo io, sta a noi conquistare gli applausi». Clicca qui per il video con le dichiarazioni integrali di Chiellini a Rai Sport

IL VIDEO DELL'AUTOCRITICA DI BUFFON

E’ un Gigi Buffon duro e schietto quello che ha analizzato il pareggio dell’Italia contro la Macedonia, frutto di una disastrosa prestazione. Parlando ai microfoni di Rai Sport, il capitano degli azzurri ha ammesso: «Non è stata una prestazione entusiasmante e la cosa che preoccupa è che se il primo anno l’abbiamo fatto in ascesa, in maniera convincente e con grande entusiasmo, la sconfitta con la Spagna ha minato le nostre certezze. Pensavamo forse di essere ad un livello superiore rispetto a quello che siamo. Ci stiamo portando dietro ancora le scorie di quella partita. Anche se oggi avessimo vinto non sarebbe cambiato nulla in quanto a prestazione, idee di gioco… il pareggio ha solo acuito una situazione dalla quale dobbiamo venirne fuori in fretta, con orgoglio, determinazione e senso di responsabilità. Ci sono giocatori importanti, compreso me, e questi si devono prendere la responsabilità di aiutare gli altri». Clicca qui per il video con le dichiarazioni integrali di Gigi Buffon ai microfoni della Rai

IL VIDEO CON LE PAROLE DI VENTURA

Nell’immediato post-partita di Italia-Macedona, ha parlato il commissario tecnico degli azzurri, Piero Ventura. Ecco le sue parole ai microfoni della Rai: «Deludente il secondo tempo perché, al di là degli infortunati, alcuni hanno iniziato ad accusare la fatica, soprattutto quelli che non giocano nel club. Nel primo tempo abbiamo avuto un paio di palle gol senza subire nulla. Penso abbia inciso molto la condizione fisica, che scendeva con il passare del tempo, e quando perdi condizione perdi anche lucidità, e non abbiamo più sviluppato niente. Era impensabile portare a casa il risultato senza più giocare, quindi ci sta che prendi un tiro in porta e prendi in gol. Dobbiamo fare una partita in Albania, vedremo cosa faremo, e se andremo agli spareggi ce la giocheremo, sperando di recuperare quei 4/5 giocatori infortunati, e che quelli che stan giocando poco nelle loro squadre giochino un po’ di più. I fischi ce li siamo meritati per il secondo tempo, ma l’Italia andrebbe in ogni caso sostenuta». Clicca qui per il video con le dichiarazioni integrali di Ventura alla Rai

VIDEO ITALIA MACEDONIA

Se la Spagna ottiene la certezza matematica della partecipazione alla fase finale di Russia 2018, l'Italia invece deve ancora sudarsi l'accesso agli spareggi in programma a novembre perché non è ancora aritmeticamente tra le migliori otto seconde, avendo sei punti di vantaggio sulla Bosnia che però ha una partita in meno. Il pareggio contro la Macedonia è ben più di un campanello d'allarme per la nazionale di Ventura che dopo la sconfitta con la Spagna non sembra essersi più rimessa in carreggiata nonostante la vittoria di misura contro Israele, arrivata al termine di un'altra prestazione tutt'altro che convincente. Va bene che mancano elementi importanti come De Rossi, Verratti e Belotti ma assolutamente non necessari per battere una nazionale che attualmente occupa il 103^ posto nel ranking mondiale UEFA e che era già eliminato da ogni discorso per la qualificazione. Invece allo Stadio Olimpico "Grande Torino", oltre al pari, sono arrivati anche i fischi del pubblico, delusi dalla prova negativa degli azzurri che dopo essersi portati in vantaggio in Chiellini non hanno saputo chiudere la gara facendosi rimontare dagli avversari. Solamente 3 tiri in porta per l'Italia che in fase offensiva ha prodotto davvero troppo poco considerando inoltre il 58% di possesso palla. Adesso servirà l'impresa a Scutari contro un'Albania che non è più in corsa ma che se ha la possibilità di fare un dispetto all'Italia non ci penserà di certo due volte, inoltre il ct Panucci vorrà prendersi una rivincita nei confronti della FIGC che ha deciso di rivolgersi all'usato di Ventura ma, come ci insegna il mercato delle automobili, la maggior parte delle volte non si rivela una scelta certamente felice.

ITALIA MACEDONIA: VIDEO HIGHLIGHTS

LE DICHIARAZIONI

Subito dopo la fine della gara, il ct della nazionale italiana, Gian Piero Ventura, è intervenuto ai microfoni di Rai 1 e la sua faccia era tutta un programma: "Secondo tempo deludente, alcuni giocatori hanno cominciato ad accusare la fatica e quindi abbiamo perso la brillantezza e la lucidità della prima frazione di gioco, non siamo riusciti a chiudere la partita e siamo stati rimontati. Impensabile portare a casa il risultato se non costruisci gioco per tutti i novanta minuti, ci sta che gli avversari al primo tiro in porta pareggino. Siamo ufficialmente secondi nel girone e andremo in Albania a giocarcela, sperando di agguantare gli spareggi com'è logico che avvenga, speriamo di recuperare entro lunedì e soprattutto entro i play-off i giocatori che ci mancano. L'Italia non dovrebbe essere mai fischiata per principio perché ci rappresenta". L'analisi di Giorgio Chiellini: "Peccato per la vittoria sfumata, eravamo anche riusciti a sbloccarla ma non abbiamo saputo gestire il risultato nel migliore dei modi, potevamo essere più attenti in fase difensiva a non concedere occasioni agli avversari, anche l'1 a 0 sarebbe andato benissimo. La sconfitta contro la Spagna ha tolto le certezze e l'entusiasmo che servono per giocare bene e fare risultato, forse ci eravamo illusi di essere più avanti di dove siamo effettivamente. Ora pensiamo a ripartire con un po' più di spensieratezza e serenità. I fischi ci stanno, se potessi mi prenderei a schiaffi da solo, dovevamo vincere questa gara, non abbiamo scusanti".

Ai microfoni della tv di Stato è intervenuto anche l'attaccante macedone Goran Pandev sfoggia tutta la sua diplomazia: "È stata una bella partita, ci siamo difesi bene sfruttando nel migliore dei modi un contropiede. Contro le grandi squadre devi giocare coprendoti per forza altrimenti prendi 4 gol e in questa maniera le partite non le vincerai mai. I giovani stanno crescendo davvero molto bene e in futuro punteremo a fare ancora meglio. Fossi un tifoso italiano non sarei preoccupato più di tanto, la nazionale ha tanti campioni che alla fine troveranno un modo per partecipare ai mondiali". Le parole di Andrea Barzagli, che ha giocato non più di 45 minuti a causa di un infortunio: "Ho avuto un leggero risentimento al flessore e non me la sono sentita di rischiare nella ripresa. Dispiace per i fischi perché quando indossi la maglia azzurra c'è sempre la spinta dei tifosi e dei bambini che vengono allo stadio, forse sono arrivati per il risultato e la prestazione non esaltante, pagando il biglietto gli spettatori hanno tutto il diritto di contestare soprattutto se si attendono qualcosa da più. Nella ripresa abbiamo gestito male il pallone per colpa della stanchezza, anche nel primo tempo ci sono stati dei black-out preoccupanti, quando pareggi in casa non è mai positivo. Il gruppo comunque ha voglia di migliorare e lavorare bene, ci deve essere solo un po' più di fiducia in campo".

Nei momenti più difficili e critici si fa sentire anche il capitano della nazionale italiana, Gigi Buffon: "Non è stata una prestazione entusiasmante, la cosa che preoccupa di più è che se il primo anno lo abbiamo affrontato in grande ascesa e in maniera convincente con grande entusiasmo, la sconfitta con la Spagna ha minato le nostre certezze, pensavamo di essere a un livello superiore rispetto a quello che siamo realmente, probabilmente non abbiamo ancora smaltito le scorie della partita di Madrid. Anche se avessimo vinto il nostro giudizio non sarebbe cambiato, il pareggio ha solamente acuito una sensazione tutt'altro che positiva. Dobbiamo venire fuori da questa crisi il più in fretta possibile con orgoglio, determinazione, senso di responsabilità. Ci sono giocatori importanti compreso il sottoscritto che devono prendersi la briga di aiutare gli altri e metterli nelle condizioni di esprimesi in maniera decente in una squadra piena di idee che vuole andare al mondiale. Come ha detto Giorgio ci manca la spensieratezza dopo il KO in terra iberica, e ogni tanto anche la personalità ci fa difetto negli episodi chiave. Negli spogliatoi ha parlato il mister, le sue parole sono più che sufficienti, dobbiamo ricominciare a divertirci, è il primo passo che bisogna compiere per tornare alla vittoria e giocare in maniera più sciolta e disinibita, se entriamo nella spirale della negatività non se ne esce più e faremo sempre peggio, serve una svolta psicologica da parte nostra".

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