CLAUDIA KOLL/ “Dio mi ha liberata. Il male voleva stritolarmi, io ho scelto il bene”

- Elisa Porcelluzzi

Claudia Koll si è convertita alla fede cattolica nel 2000, otto anni dopo aver girato il film “Così fan tutte” di Tinto Brass.

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Claudia Koll a Oggi è un altro giorno

Claudia Koll è l’ospite di questa nuova puntata di Oggi è un altro giorno. Il suo è un racconto molto profondo, importante, incentrato sulla fede. La vita della Koll è permeata dalla fede, che lei definisce come “una folgorazione”. Ad influenzarla una famiglia fortemente credente oltre che alcune importanti esperienze di vita. Claudia racconta di aver avuto a che fare con il male: “Io parlo del male assoluto, lo rappresento come un’edera che mi è salita sul corpo e ha tentato di stritolarmi. – ha raccontato a Serena Bortone su Rai 1 – Ognuno arriva a Dio in modi diversi, non voglio convincere qualcuno. Non è Dio che manda la malattia o il male, io ne ho la consapevolezza oggi.” L’attrice svela di aver voluto allontanarsi dalle scene per immergersi meglio nella realtà del mondo, farsi coinvolgere da questioni più importanti. (Aggiornamento di Anna Montesano)

Claudia Koll, la fede e la conversione

Nel 2000, otto anni dopo “Così fan tutte” di Tinto Brass, Claudia Koll ha abbracciato la fede cattolica. La conversione è arrivata in occasione del Giubileo: “Il cambiamento è iniziato con il passaggio della Porta Santa a San Pietro. Io la passai prima di iniziare a girare ‘Impero’ un film per la tv (…) non è stata un’illuminazione immediata ma soprattutto mi ha riguardata nella gestione del cuore, delle emozioni”, ha raccontato l’attrice ospite di Barbara D’Urso a Domenica Live. La Koll ha aggiunto che il cambiamento è stato radicale, ma aveva già avuto dei segnali che qualcosa non andava: “Sentivo il mio cuore indurito, piano piano il Signore ha iniziato a mostrarmi i miei limiti. Finché una persona si sente importante, forte, lui non può entrare”.

Claudia Koll: dopo Tinto Brass la conversione

In un’intervista a Domenica In, Claudia Koll ha spiegato che già mentre stava girando la serie “Valeria medico legale” si era fatta molto domande sulla morte: “Amici buddisti mi parlavano di reincarnazione. Io comunque vengo da una famiglia cristiana, c’era in me una ricerca di senso della vita. Credo di essere stata afferrata da Dio”. Dopo la conversione, l’attrice si è legata molto a Giovanni Paolo II: “l’ho incontrato diverse volte, ho cominciato a leggere tutte le sue omelie. Volevo imparare, volevo andare alla scuola di Dio”. La conversione di Claudia Koll non è stata vista da tutti in modo positivo. Serena Grandi, anche lei lanciata da Tinto Brass con “Miranda”, ha duramente criticato la scelta dell’ex collega: “Io non metto in dubbio la sua scelta di fede, anzi me ne compiaccio, ma rinnegare un periodo storico dove faceva i film erotici lo trovo ipocrita”, ha dichiarato in un’intervista a Libero. La Koll, infatti, aveva dichiarato di essersi pentita di aver girato le celebri scene osé di “Così fan tutte”.



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