36enne dell’Isis pronta a strage a St. Paul/ “Sarò la prima donna kamikaze inglese”

- Davide Giancristofaro Alberti

Far esplodere St. Paul e uccidere i fedeli al suo interno: questo era il diabolico piano di una 36enne britannica convertitasi all’Isis: tutti i dettagli

SAFIYYA SHAIKH 2020 bbc
Safiyya Shaikh, 36enne inglese convertita all'Isis

Era pronta a fare saltare due bombe all’interno della chiesa St. Paul di Londra per uccidere tutti i fedeli. Questo il piano diabolico di Safiyya Shaikh, una ragazza di appena 36 anni di origini inglesi, che fortunatamente è stata fermata dalle forze dell’ordine prima che potesse fare una strage. A darne notizia è stato il tabloid britannico Daily Mail, che racconta i dettagli del diabolico piano di Safiyya: piazzare due bombe presso la nota chiesa di St. Paul, per poi farsi esplodere grazie ad una cintura esplosiva nella metropolitana londinese. E’ stata la stessa Shaikh, una volta arrestata, a raccontare il tutto alla polizia, pare con un sorriso stampato in faccia. Un piano da brividi, “un attacco terroristico in stile Sri Lanka”, a cui la stessa ha spiegato di ispirarsi. Dietro Safiyya Shaikh si “nasconde” in realtà Michelle Ramsden, ragazza cresciuta nella zona ovest di Londra, che è finita in brutti giri.

BOMBA A ST PAUL PER UCCIDERE TUTTI I FEDELI: “VOGLIO DAVVERO FARLO”

Prima la dipendenza dalla droga, precisamente dall’eroina, poi la fedeltà all’Isis e la gestione di una chat di estremisti in cui continuava a ripetere di voler divenire la prima donna kamikaze britannica, un “privilegio” che l’avrebbe fatta entrare nella storia dello Stato Islamico: «Voglio far parte della storia – scriveva sul web – e uccidere il maggior numero possibile di infedeli». Fortunatamente le autorità sono riuscite a fermare Safiyya/Michelle prima che facesse danni, grazie anche ad un ufficiale infiltrato a cui la stessa terrorista avrebbe detto: «Questo è davvero quello che voglio, ma vorrei uccidere molto fratello. Fino a quando non sarò morirò. Questo è quello che voglio davvero. Dio permettendo. Sono pronta per il paradiso, ma voglio fare grandi cose, insha’Allah». Sulla stessa chat per estremisti aveva pubblicato alcune foto del matrimonio di Carlo e Diana tenutosi proprio presso la cattedrale di St. Paul: «Se potessi scegliere vorrei far saltare in aria la chiesa. Con gli infedeli dentro. Voglio iniziare a pianificare l’attacco. Dico sul serio. Non solo parole, voglio azione e vendetta dal profondo del mio cuore».

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