Alessandro Nannini, fratello Gianna/ “Siamo legati, a 6 anni guidava già la Vespa”

- Emanuele Ambrosio

Chi è Alessandro Nannini è il fratello di Gianna Nannini, la rocker di Siena, a cui ha dedicato una canzone: “In famiglia abbiamo sempre avuto una vena di pazzia”

Alessandro Nannini, fratello Gianna
Alessandro e Gianna Nannini (Instagram)

Alessandro Nannini è il fratello di Gianna Nannini, la rocker di Siena protagonista della nuova puntata di “In Arte”, lo speciale condotto da Pino Strabioli sabato 28 dicembre 2019 in prima serata su Rai3. Un rapporto speciale quello che lega i due fratelli nati e cresciuti a Siena in una famiglia semplice, ma che ha insegnato loro i grandi valori. Parlando proprio del fratello, l’artista di “Sei nell’anima” ha dichiarato: “siamo molto legati. A sei anni già guidava la Vespa, era sempre in ospedale con le ossa rotte. Nel nuovo disco c’è una canzone dedicata a lui, si sente il rombo del motore. In famiglia abbiamo sempre avuto una vena di pazzia”. Ex pilota di Formula 1, oggi Alessandro si occupa della gestione di una pasticceria – torrefazione del caffè dopo la morte del padre Danilo Nannini scomparso nel 2007.

Alessandro Nannini: la Formula 1 e l’incidente

Classe 1959, Alessandro Nannini è nato il 7 luglio a Siena. E’ conosciuto non solo come fratello di Gianna Nannini, visto che Alessandro è stato un grandissimo campione della Formula 1. Comincia la sua carriera a soli 19 anni nel 1978 nei rally e poco dopo debutta nella Formula Fiat Abarth vincendo l’edizione 1981. L’anno dopo partecipa al campionato europeo di Formula 2 con la squadra automobilistica Minardi. Nel 1986 il grande salto: Alessandro gareggia nella Formula 1 sempre per la Minardi facendosi notare per la sua grandissima grinta e velocità su strada. Nel 1988 arriva in Benetton dove conquista le prime vittorie: nel 1989 vince in Giappone in quella famosa gara ancora oggi ricordata per la collisione tra Alain Prost e Ayrton Senna. La sua carriera da pilota di Formula 1 viene però stroncata il 12 ottobre del 1990 a causa di un terribile incidente in elicottero in cui ha rischiato di morire. Si salva la vita per miracolo, ma l’incidente lo costringe all’amputazione dell’avambraccio destro. Dopo un delicatissimo intervento chirurgico di rimpianto dell’avambraccio, Alessandro si sottopone a lunghi periodi di riabilitazione, ma è costretto a dire addio alla Formula 1.

Alessandro Nannini: “La formula 1 è cambiata tantissimo”

Dopo la Formula 1, Alessandro Nannini è tornato ad occuparsi della gestione della pasticceria – torrefazione di famiglia, ma le sue gesta sulle quattro ruote sono ancora oggi note a tutti gli appassionati. Durante un’intervista rilasciata al Tirreno, l’ex campione ha raccontato come e quanto è cambiato il mondo della Formula 1 in tutti questi anni: “quando correvo io c’erano magari 100 persone a lavorare per un team, ora in alcuni casi ne abbiamo dieci volte tante: è un’industria nell’industria, con costi che sono lievitati in maniera incredibile e che hanno portato a una concorrenza ancora più spietata tra i top team”. La Formula 1 è cambiata e in un certo senso segue il passo dei tempi anche se Nannini non nasconde: “in questo momento non è facile capire cosa possa accadere alla Formula 1: la cessione da parte di Bernie Ecclestone agli americani di Liberty Media è stata un’operazione epocale”.



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