“Alessia Pifferi non ha mai pianto guardando Diana morta”/ Milano, la vicina: “Mi ha chiesto…”

- Silvana Palazzo

Alessia Pifferi, nuova udienza processo omicidio figlia: parla la vicina di casa. "Non ha mai pianto guardando Diana morta. Mi ha chiesto se sarebbe stata arrestata…", ha detto in aula

alessia pifferi 2022 lapresse 640x300 Milano, udienza del caso di Alessia Pifferi la madre che ha lasciato morire la figlia Diana (Foto: LaPresse)

Emergono nuovi e inquietanti dettagli in merito alla morte della piccola Diana, la bambina lasciata morire di stenti dalla madre Alessia Pifferi a Milano. In aula nel processo di primo grado che vede la donna imputata per omicidio aggravato, è intervenuta Letizia, la vicina di casa allertata la mattina del 20 luglio 2022, giorno del ritrovamento della piccola. “Intorno alle ore 10, mi citofona agitata: ‘Venga, la bambina non respira più’. Siamo salite e siamo entrati nella camera e ho visto la bambina“, ha iniziato a raccontare la vicina, come riportato da Repubblica.

Era supina, con una magliettina che le copriva fino al pancino, aveva le manine e i piedini scuri, aveva gli occhi chiusi e le palpebre scure“. A quel punto, Alessia Pifferi le avrebbe rivolto una domanda: “Mi ha chiesto ‘è morta?’. lo non ho risposto, siamo rimaste li pochi secondi, poi l’ho fatta sedere sul divanetto in sala, spostando le valige (era appena rientrata)“. Alessia Pifferi le ha allora raccontato di aver lasciato la figlia con una baby sitter e di non averla trovata al suo rientro.

ALESSIA PIFFERI, LA VICINA TESTIMONIA IN AULA

La vicina di casa di Alessia Pifferi ha parlato anche della telefonata ai soccorsi fatta dalla stessa mamma di Diana. “Ha chiamato il 118 dicendo la bambina non respira, poi mi ha passato il telefono e io ho detto ‘guardi, per la bambina non c’è più niente da fare’“, le parole riportate da Repubblica. A quel punto, la donna avrebbe chiamato il compagno per comunicargli la notizia che la figlia era morta. “Lui le ha chiesto come è morta e lei ha risposto ‘Ti ho raccontato una bugia, non l’ho lasciata a mia sorella, ma a una baby sitter’“.

In aula, però, è emersa un’altra dichiarazione choc durante il racconto della vicina di casa di Alessia Pifferi. “Non ha mai pianto Alessia e mi ha chiesto ‘ora che mi succede mi arrestano?’“, ha infatti spiegato la testimone nel processo in corso a Milano. Peraltro, di quella baby sitter non si ha alcuna traccia. Dalle indagini è, infatti, emerso che Diana era stata abbandonata da sola in casa da più giorni.





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