Alex Schwazer innocente? “Provette manomesse”/ Caso doping, perizia può scagionarlo

- Silvana Palazzo

Alex Schwazer innocente? Caso doping, il colpo di scena da una nuova perizia che potrebbe scagionarlo: “Provette manomesse”. L’anticipazione in vista della nuova udienza

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Alex Schwazer (Lapresse)

Per Alex Schwazer sta per aprirsi un nuovo capitolo a tre anni e otto mesi dal controllo che gli costò la squalifica per doping prima delle Olimpiadi di Rio. Stando a quanto riportato da Tuttosport, la perizia del Ris (Reparto Investigazioni Scientifiche) dei carabinieri di Parma proverebbe che le analisi che hanno portato alla condanna del marciatore altoatesino sarebbero state “manomesse”. I campioni biologici non sarebbero “compatibili col suo Dna”. I risultati di questa nuova perizia saranno presentati ufficialmente al Tribunale di Bolzano il prossimo giovedì 12 settembre. Il gip Walter Pelino in questa occasione discuterà la perizia con le parti in udienza. Durante tutta la fase dell’inchiesta, che abbiamo seguito tappa dopo tappa, Alex Schwazer si è sempre proclamato innocente. Anche Sandro Donati ha sempre proclamato l’innocenza del marciatore. I due si sono sempre detti convinti che la magistratura avrebbe fatto luce sulla vicenda. E forse stanno per avere ragione.

ALEX SCHWAZER INNOCENTE? PERIZIA: “PROVETTE MANOMESSE”

Intanto oggi Alex Schwazer, ex fidanzato della campionessa di pattinaggio artistico Carolina Kostner, si è sposato a Vipiteno con Kathrin Freund. La donna gli è stata vicino nei mesi della seconda squalifica per doping, decisa prima delle Olimpiadi di Rio. Da lei il marciatore ha avuto una bambina, che ora ha due anni e mezzo. Schwazer fu fermato la prima volta per doping alla vigilia dei Giochi di Londra 2012, due sarebbe arrivato da campione olimpico in carica dopo l’oro vinto a Pechino quattro anni prima. Ma questa è una giornata doppiamente speciale per l’atleta, vista l’anticipazione di Tuttosport sui risultati della perizia del Ris di Parma. Le provette sarebbero state manomesse. Se ciò fosse confermato, Schwazer sarebbe dunque innocente. «Il Reparto Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri ha riscontrato nelle urine delle discordanze non compatibili con la fisiologia dell’atleta», ha confermato il legale del marciatore, l’avvocato Gerhard Brandstaetter ai microfoni della Rai.



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