Ameba mangia cervello in Florida/ Nel naso via acqua, e ti uccide in una settimana

- Davide Giancristofaro Alberti

Ameba mangia cervello: una persona in Florida risulta essere infetta. Nausea, vomito e febbre, ma anche mal di testa e toricollo, questi i sintomi tipici

ameba mangia cervello 2018 twitter
Ameba mangia-cervello, foto da Twitter

Una rara ameba che mangia il cervello è stata scoperta in un paziente degli Stati Uniti, precisamente in Florida. La notizia è riferita dall’emittente britannica BBC citando il Dipartimento della Salute della Florida (il DOH), e riguarda un paziente della contea di Hillsborough che ha contratto la cosiddetta Naegleria fowleri. Contrarre un’ameba di questo tipo è estremamente pericoloso in quanto può causare un’infezione al cervello che di solito risulta essere fatale per colui che la “ospita”. L’ameba si trova in acqua dolce a temperatura calda, ed entra nel corpo attraverso il naso, di conseguenza la si può contrarre immergendosi in determinati bacini d’acqua, quasi sicuramente in fiumi o laghi, anche se il DOH non ha specificato dove si sia verificato il “contagio”, ne tanto meno le condizioni fisiche del paziente. Inoltre, questo tipo di ameba è molto pericolosa in quanto può essere trasmessa da persona a persona.

AMEBA MANGIA CERVELLO IN FLORIDA: DAL 1962 SOLO 37 CASI IN FLORIDA

Non è la prima volta che un caso di questo tipo viene segnalato negli Stati Uniti, ma di solito accadono raramente in Florida, dove, dal 1962 ad oggi, si sono verificati solamente 37 casi di questo tipo. Il DOH, tenendo conto della pericolosità di questo parassita, ha avvertito i residenti della contea di Hillsborough di fare attenzione, invitando quindi gli stessi ad evitare il contatto nasale con l’acqua dei rubinetti nonché di altre fonti come appunto laghi e fiumi ma anche stagni e canali, dove le infezioni sono più probabili nei mesi estivi di luglio, agosto e settembre. Quando si contrae la Naegleria fowleri i sintomi classici sono quelli di febbre, nausea e vomito, ma anche torcicollo e mal di testa. La maggior parte dei pazienti muore nel giro di una settimana di conseguenza il DOH ha invitato le persone che manifestano questi sintomi a “cercare immediatamente assistenza medica, poiché la malattia progredisce rapidamente”.

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