Amici 21, Michele aiuterà la famiglia con il montepremi vinti/ Spunta l’intesa con Carola

- Serena Granato

Michele Esposito si racconta a cuore aperto dopo Amici 21, tra la destinazione dei soldi vinti al talent e il rapporto con Carola Puddu

Michele Amici 21
Michele Amici 21

Amici 21, Michele Esposito si racconta

Ha appassionato i telespettatori di Canale 5 con il percorso di studio nel ballo intrapreso ad Amici 21, nella cui finale si è aggiudicato la vittoria del circuito danza ottenendo un montepremi di categoria del valore di 50mila gettoni d’oro e ora il ballerino torna a far parlare di sé. Si tratta di Michele Esposito. Il ballerino di danza classica e pupillo di Alessandra Celentano ad Amici 21 – tra le altre interviste rilasciate dopo il talent – ha concesso un intervento a Whoopsee, a cui ha lasciato intendere che con il montepremi di categoria e il premio Marlù del valore di 50mila euro, che  si è guadagnato insieme all’invito all’On dance show con Roberto Bolle a Milano, vorrà aiutare la sua famiglia, che vive in difficoltà la crisi economica dovuta alla pandemia di Coronavirus.

Nel l’intervento post-Amici 21, inoltre, Michele Esposito ha fatto sapere di aver instaurato un rapporto bellissimo con la mentore che ha creduto nel suo talento, Alessandra Celentano, per poi sorprendere sul legame di complicità stretto con la compagna di squadra al serale facente capo ad Alessandra Celentano e Rudy Zerbi, Carola Puddu.

Michele Esposito a cuore aperto su Carola Puddu

Incalzato dalle domande di Whoopsee, infatti, Michele non ha nascosto di essere dispiaciuto per non aver approfondito la conoscenza dell’altra pupilla di danza classica di Alessandra Celentano, Carola Puddu: “Sfortunatamente non abbiamo avuto molto tempo perché io non ho avuto la fortuna di entrare dall’inizio nella scuola di Amici”.

L’intervista poi prosegue con il ballerino che dichiara: “Però in quel poco tempo ci siamo…abbiamo connesso molto bene. Anche nei nostri duetti, nelle sale, mentre uno faceva le prove , l’altro faceva le prove, ci guardavamo, ci studiavamo”.

A conclusione dell’intervista, infine, Michele Esposito fa sapere: “Ed era molto…cioè aiutava anche noi a capire l’altro come riusciva a capire i passi, come metteva in atto le correzioni. Ed era molto bello vedere quello. Spero di rivederla”. 





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