ANDAMENTI E TITOLI BORSA ITALIANA OGGI MARTEDÌ 28 NOVEMBRE 2023/ Chiusura a +0,12%

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana oggi martedì 28 novembre 2023. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Inwit. Male invece Diasorin. Gli aggiornamenti sulle azioni

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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dello 0,12% e sul listino principale troviamo in rosso Amplifon (-1,43%), Azimut (-0,68%), Banca Generali (-0,34%), Bper (-1,18%), Campari (-2,11%), Diasorin (-2,79%), Ferrari (-0,21%), Fineco (-0,04%), Generali (-0,16%), Interpump (-0,64%), Italgas (-0,49%), Mediobanca (-0,09%), Moncler (-1,13%), Nexi (-0,11%), Prysmian (-1,09%), Recordati (-0,11%), Saipem (-1,35%), Snam (-0,46%), Stellantis (-0,1%), Telecom Italia (-0,56%), Terna (-0,51%), Unicredit (-0,16%) e Unipol (-1,17%). Tenaris, invece, termina la seduta in parità. I rialzi più significativi sono quelli di A2A (+1,04%), Cnh Industrial (+1,44%), Eni (+1,12%), Erg (+1,55%), Intesa Sanpaolo (+0,94%), Inwit (+3,52%), Iveco (+2,56%), Leonardo (+1,14%), Mps (+1,15%), Poste Italiane (+0,68%) e Stm (+0,5%). Il cambio euro/dollaro sale verso quota 1,1, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 176 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:40

La Borsa italiana scende dello 0,3% e sul listino principale troviamo in rialzo A2A (+0,8%), Banca Mediolanum (+0,4%), Cnh Industrial (+1,7%), Eni (+0,2%), Erg (+1,5%), Hera (+0,6%), Intesa Sanpaolo (+0,4%), Iveco (+1%), Leonardo (+0,5%), Mediobanca (+0,1%), Mps (+1%), Poste Italiane (+0,6%) e Stm (+0,1%). I ribassi più ampi sono quelli di Amplifon (-1,5%), Azimut (-0,7%), Banca Generali (-0,5%), Bper (-1%), Campari (-2,3%), Diasorin (-2,8%), Ferrari (-0,7%), Generali (-0,7%), Interpump (-0,7%), Inwit (-0,5%), Moncler (-2,1%), Saipem (-1,6%), Stellantis (-0,7%), Telecom Italia (-0,9%), Terna (-0,6%) e Unipol (-1,2%). Il cambio euro/dollaro sale sopra quota 1,095, mentre lo spread tra Btp e Bund sale a 178 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 9:50

La Borsa italiana cede lo 0,3% e sul listino principale troviamo in rialzo A2A (+0,2%), Banca Mediolanum (+0,2%), Banco Bpm (+0,4%), Bper (+0,1%), Cnh Industrial (+0,3%), Eni (+0,3%), Erg (+0,6%), Hera (+0,5%), Intesa Sanpaolo (+0,6%), Iveco (+1,7%), Leonardo (+0,2%), Mediobanca (+0,1%), Mps (+0,3%), Pirelli (+0,1%) e Poste Italiane (+0,2%). Nexi, invece, si trova in parità. I ribassi più ampi sono quelli di Amplifon (-0,6%), Banca Generali (-0,6%), Campari (-1,8%), Diasorin (-3,8%), Fineco (-0,7%), Generali (-0,7%), Interpump (-0,8%), Inwit (-0,9%), Moncler (-2,2%), Recordati (-0,9%), Stellantis (-0,6%), Telecom Italia (-0,9%), Terna (-0,6%) e Unicredit (-0,7%). Il cambio euro/dollaro si trova a quota 1,095, mentre lo spread tra Btp e Bund sale sopra i 176 punti base.

PIAZZA AFFARI LOTTA ANCORA PER I 29.500 PUNTI

Non mancano alcuni dati macroeconomici interessanti in diffusione nella giornata odierna. Alle 8:00 conosceremo l’indice di fiducia dei consumatori tedeschi, mentre alle 8:45 quello dei consumatori francesi. Alle 10:00 Istat comunicherà il saldo della bilancia commerciale extra-Ue. Alle 15:00 dagli Usa arriveranno gli indici S&P Case-Shiller e FHFA di settembre, mentre alle 16:00 toccherà all’indice di fiducia dei consumatori americani e all’indice sull’attività manifatturiera elaborato dalla Fed di Richmond. In giornata è prevista l’emissione di Bot a sei mesi.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in calo dello 0,31% a 29.342 punti. Sul listino principale si è messa in luce Telecom Italia con un +2,6%. Superiori al mezzo punto percentuale anche i rialzi di A2A (+0,6%), Amplifon (+0,7%), Cnh Industrial (+0,7%), Erg (+1,1%), Hera (+1,4%), Inwit (+0,6%) e Pirelli (+0,9%). Leonardo ha fatto peggio di tutti con un -3,5%. Superiori al punto percentuale anche i ribassi di Banca Mediolanum (-1,2%), Fineco (-1,2%), Interpump (-1,4%), Iveco (-1,3%), Poste Italiane (-1,1%), Prysmian (-1,9%), Saipem (-1%) e Unicredit (-1,3%). Lo spread tra Btp e Bund è sceso sotto i 174 punti base.

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