Anziana uccisa in casa: 2 coltelli nella schiena/ Verona, dubbi su versione figlio

- Emanuela Longo

Anziana trovata morta in casa in provincia di Verona con due coltelli conficcati nella schiena: figlio sotto torchio, la sua versione non convince

Suicidio a Milano
Immagine di repertorio (LaPresse)

Omicidio choc, oggi, in provincia di Verona: un’anziana è stata trovata morta in casa con due coltelli conficcati nella schiena. La vittima, 70 anni, si chiamava Maria Spadini ed il suo cadavere, come riferisce Corriere della Sera, sarebbe tato rinvenuto questa mattina nella sua abitazione a Bovolone, in provincia di Verona. Sul corpo dell’anziana, segni evidenti di ferite da arma da taglio. A dare per primo l’allarme sarebbe stato proprio il figlio 52enne, Paolo Bissoli, che ha ritrovato il corpo senza vita della madre con cui abitava in una pozza di sangue, allertando prontamente i soccorsi.

Giunti sul posto, i soccorritori non hanno potuto fare altro che confermare il decesso della settantenne. Sul posto si sono precipitati anche i carabinieri di Bovolone, il Norm di Villafranca e il Nucleo investigativo di Verona con il medico legale, per tutti i rilievi del caso. Le indagini sono in corso e nessuna pista è stata esclusa sebbene quella dell’omicidio resti la principale.

ANZIANA UCCISA IN CASA: FIGLIO SOTTO INTERROGATORIO

Non è escluso che l’omicidio in cui ha perso la vita l’anziana Maria Spadini possa essere il risultato di una rapina finita nel sangue. La vittima ed il figlio vivevano insieme. L’uomo, agli inquirenti avrebbe riferito: “Sono uscito all’alba e quando sono rincasato (verso le 8.30, ndr) la mamma era a terra vicino alla cucina ormai senza vita in una pozza di sangue”. Il comandante dei carabinieri, Pietro Carrozza, sempre al Corriere ha spiegato l’inquietante scena che si è trovato davanti: “È stato rinvenuto un cadavere trafitto da alcuni fendenti, siamo intervenuti sul posto dopo che il 118 ha constatato la morte e le ferite. Sono in corso accertamenti con la Procura di Verona. A chiamarci è stato il figlio. Sospetti? Stiamo facendo i rilievi e lavorando per comprendere l’esatta dinamica dei fatti. Tutte le ipotesi sono aperte”. La versione del figlio sarebbe stata tra le prime ad essere ascoltate dagli inquirenti che intanto proseguono nelle loro indagini. L’uomo sarebbe ancora sotto interrogatorio dalle ore 14 circa e secondo quanto emerso dagli ambienti investigativi, diversi aspetti del suo racconto non avrebbero del tutto convinto gli inquirenti.



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