Attivisti Lega picchiati per volantinaggio a Rivoli/ Fratello e nipote candidata Kazachkova presi a bastonate

- Niccolò Magnani

Brutale aggressione a Rivoli (Torino) contro due attivisti della Lega: presi a bastonate il fratello e il nipote minorenne della candidata Kazachova alle Amministrative 2024. Le reazioni

Salvini e candidata Lega Matteo Salvini con la candidata Lega a Rivoli, Tatiana Kazachkova (profilo Facebook, 2024)

AGGRESSIONE CHOC A RIVOLI (TORINO): DUE ATTIVISTI DELLA LEGA ACCERCHIATI E PRESI A BASTONATE DURANTE VOLANTINAGGIO

Insultati, accerchiati, pestati e presi a bastonate: una violentissima aggressione è andata in scena a Rivoli (Torino) nella giornata di domenica contro due attivisti della Lega che stavano facendo volantinaggio in alcune cassette delle lettere per una loro parente candidata alle Elezioni Comunali Rivoli 2024, Tatiana Kazachkova. Le vittime del brutale pestaggio sono il fratello 60enne della politica leghista e il nipote minorenne di 15 anni: secondo quanto riportato dalle prime informazioni delle forze dell’ordine, sarebbe stata la stessa Kazachkova ad assistere da vicino all’aggressione chiamando subito i soccorsi e il 118.

Secondo le stime del “Giornale” e del “Quotidianovenaria”, il ragazzino avrebbe riportato ferite non da poco all’occhio e allo zigomo mentre il padre, fratello della candidata al Consiglio Comunale in quota Lega, ha riportato diverse contusioni al gomito e alla schiena. Fonti della Lega hanno poi fatto sapere che ad aggredirli a bastonate sarebbero state almeno 7 persone: prima i “canonici” insulti per il volantinaggio poi dalle parole gravi si è passati ai fatti ancora più scioccanti. Pestati per diversi minuti prima di darsi alla fuga dopo la chiamata dei soccorsi della candidata Kazachkova: «Come coalizione di centro destra esprimiamo massima solidarietà ai due militanti. Ringraziamo le forze dell’ordine e i soccorsi prontamente intervenuti, ci auguriamo che i colpevoli vengano individuati», spiega in una nota il sindaco di Rivoli, Andrea Tragaioli.

FRATELLO E NIPOTE DELLA CANDIDATA LEGA ALLE COMUNALI RIVOLI 2024: CHI ERANO I DUE ATTIVISTI AGGREDITI. TRE I FERMATI

I due attivisti per l’appunto non erano semplici militanti ma anche parenti stretti di Tatiana Kazachova, prossima candidata consigliera alle Amministrative a Rivoli previste in concomitanza con le Elezioni Europee 2024. L’aggressione con tanto di pestaggio con bastoni è avvenuta in via Di Nanni durante il volantinaggio in alcune buche delle lettere nella giornata di domenica: sono ovviamente scattate le prime indagini per identificare gli aggressori, oltre a capire cosa possa aver scatenato l’assurdo pestaggio, sempre che non sia stato un mirato atto di aggressione per odio politico.

Il quotidiano locale “Torino Oggi” fa sapere oggi che tre dei sette responsabili dell’aggressione agli attivisti Lega sono stati denunciati e fermati dalla Questura di Torino con l’intervento della Polizia mobile: si tratterebbe di tre cittadini italiani, due minorenni di 17 anni e un 34enne. Le accuse a loro carico sono tutt’altro che lievi: violenza privata, lesioni personali aggravate, minaccia e porto di cose atte a offendere. La Polizia di Stato ha poi spiegato che durante le perquisizioni assieme alla Digos di Torino sono stati trovati oltre ai bastoni anche punteruolo, martelli, coltelli, sfollagente e pistola con canna piombata,

MELONI E SALVINI CONDANNANO IL FOLLE GESTO: “SERVE ABBASSARE I TONI”

Immediata la condanna di tutto il gruppo dirigente della Lega, non appena ricevuta la grave notizia da Rivoli: «Ai feriti mando un abbraccio affettuoso», scrive il vicepremier Matteo Salvini sottolineando come i pestaggi del genere non sono purtroppo un gesto isolato. Dalla Germania alla Francia fino alla recente Slovacchia: «Per l’ennesima volta, con preoccupazione, auspico un abbassamento dei toni anche alla luce di quanto successo al primo ministro slovacco Fico per mano di un fanatico europeista», conclude il segretario della Lega.

Per la candidata alle Europee 2024 con la Lega, Silvia Sardone, l’aggressione ai parenti di Tatiana Kazachova dimostra un odio sempre più crescente nei confronti della Lega in tutta Italia: «Noi non ci facciamo abbattere, non indietreggiamo di un millimetro e continueremo a portare avanti a testa alta le nostre battaglie». Sulla stessa scia anche il capogruppo alla Camera del Carroccio, Riccardo Molinari, con richiesta che i responsabili del pestaggio vengano subito fermati e indagati: «È preoccupante come il numero di questi episodi di odio a sfondo politico stia aumentando in questi mesi». Ai tanti appelli della Lega si unisce il messaggio di solidarietà della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni che su X ha dato voce al brutto gesto avvenuto a Rivoli: «L’aggressione avvenuta a Rivoli ai danni di due attivisti della Lega, di cui un minorenne, mentre svolgevano attività di volantinaggio è preoccupante e inaccettabile».







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