Bambina violentata da branco di ragazzini/ Orrore a Napoli: vittima ha solo 10 anni

- Davide Giancristofaro Alberti

Bambina violentata da branco di ragazzini a Napoli: sei di età compresa fra gli 11 e i 14 anni, l’avrebbero stuprata a ripetizione

Tribano richiedente asilo
Pixabay

Una triste pagina di cronaca ci giunge in queste ore da Napoli. Nel capoluogo campano una bambina di soli 10 anni sarebbe stata abusata da un gruppo di sei ragazzini. L’episodio è riportato da tutti i principali organi di informazione online in queste ultime ore, con una serie di dettagli a dir poco agghiaccianti. La bambina sarebbe stata accerchiata da sei giovanissimi, più o meno suoi coetanei, e costretta a seguirli in uno scantinato. Qui, i sei ragazzini avrebbero abusato a turno la piccola vittima. A denunciare l’episodio, come riferisce il quotidiano Metropolis, sarebbe stata la stessa bambina di 10 anni, che insieme ai genitori si è recata al commissariato della polizia locale per raccontare tutto. Da quanto è emerso, la piccola avrebbe denunciato due abusi subiti. Il primo risalirebbe all’estate del 2019, precisamente allo scorso agosto, e sarebbe avvenuto in un rione popolare della provincia di Napoli.

BAMBINA VIOLENTATA DA BRANCO DI RAGAZZINI: DUE GLI EPISODI DENUNCIATI

Il secondo, invece, risalirebbe a soltanto poco tempo fa, durante lo scorso mese di dicembre. In entrambi i casi la ragazzina sarebbe rimasta da sola in strada, e quindi avvicinata da alcuni ragazzini la cui età è compresa fra gli 11 e i 14 anni. A quel punto avrebbero costretto la vittima a seguirli in uno scantinato della zona e violentata. Durante l’atto, avrebbero ripreso il tutto con i propri smartphone, realizzando dei video poi scambiati molto probabilmente in rete per vantarsi. La vicenda è estremamente delicata vista la minore età di tutti i soggetti coinvolti, e attualmente gli inquirenti stanno indagando anche attraverso esami medici approfonditi a cui la piccola è stata sottoposta per accertare la violenza. Già ascoltati anche i ragazzini denunciati dalla vittima, e alcuni di essi si sono detti innocenti in quanto non comparirebbero nei filmati.

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