Bonus 200 euro/ Anche ai lavoratori sportivi: ecco a chi è stato esteso

- Maria Melania Barone

Bonus 200 euro, anche i lavoratori sportivi ed altre categorie prima non incluse nel dl Aiuti, potranno percepire l’indennità prevista per luglio.

prelievo forzoso coronavirus inps
(Pixabay)

Abbiamo visto che con il decreto Aiuti bis non è stato possibile prorogare il bonus 200 euro anche per i mesi di agosto e settembre, dal momento che il governo Pro tempore guidato da Mario Draghi e che sarà sostituito dopo le elezioni del 25 settembre prossimo, a stanziato 2 miliardi aggiuntivi provenienti dai fondi non utilizzati per un totale di 15 miliardi, è stata prevista l’estensione del bonus anche per i lavoratori con un reddito inferiore ai 35.000. Vediamo quali sono le categorie che potranno beneficiare in extremis del bonus di 200 euro.

Bonus 200 euro: cosa prevede la misura

Il bonus 200 euro è stato istituito da il vecchio decreto aiuti, agli articoli 31 e 32 approvato il 17 maggio 2022. La misura prevede l’erogazione di 200 euro per lavoratori e pensionati che hanno un reddito inferiore ai 35 mila euro appunto dal momento che è questa la caratteristica principale per poter usufruire del bonus, è stato chiarito che il bonus 200 euro potrà è previsto anche per le colf e badanti regolarmente inquadrate, e potranno richiedere dunque il contributo previsto per  il mese di luglio. Tuttavia sono interessati dalla misura originale anche i pensionati, i titolari di Naspi e disColl, il beneficiari di disoccupazione agricola per il 2022 di competenza 2021 e beneficiari dell’indennità covid 19 varata dai sostegni e sostegni bis, i percettori del reddito di cittadinanza, poiché sono inseriti in un programma di ehm percorso di ricerca lavorativa e dimessa a disposizione. L’estensione inserita nel decreto di aiuti bis invece riguarda un’altra tipologia di beneficiari, prima non considerata dei decreti sopra citati.

Bonus 200 euro: chi beneficerà della nuova estensione?

In particolare l’indennità di 200 euro viene allargata anche ai lavoratori sportivi che hanno un reddito inferiore ai 35 mila euro nei primi sei mesi dell’anno. La misura è valida soltanto se questi però non abbiano percepito l’esonero contributivo che è stato introdotto per questa categoria attraverso l’approvazione della legge di bilancio 2022. In quel caso l’esonero contributivo era destinato a coloro che si trovavano in maternità oppure in cassa integrazione, coperti soltanto figurativamente dall’INPS. Il bonus andrà quindi presumibilmente a stagionali, lavoratrici in maternità e cassa integrati.

Questi lavoratori erano stati precedentemente esclusi sono stati finalmente considerate attraverso il decreto aiuti bis anche grazie al supporto di Valentina Vezzali, sottosegretario con delegato sport che ha scritto un post sul proprio account Instagram in cui spiega il lavoro che ha fatto per portare alla luce questa lacuna di welfare:
«Finalmente possiamo ufficializzare l’erogazione del bonus 200 euro anche per i collaboratori sportivi. Mentre altri facevano proclami e promesse, ho lavorato tanto e mi sono battuta in tutte le sedi competenti affinché la situazione potesse essere risolta e oggi con grande orgoglio posso dire che la correzione è stata inserita nel Dl Aiuti bis. Ringrazio il Presidente Draghi per il supporto e per il lavoro svolto: un esempio per tutti noi»





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