Bonus disabilità 2023/ Quali sono tutte le misure destinate ai disabili? Facciamo chiarezza (26 novembre)

- Maria Melania Barone

Bonus disabilità 2023, in cosa consiste il piano di aiuti destinato ai disabili? Ecco tutte le misure messe a disposizone dal governo

insegnante di sostegno per alunno disabile GI 1092195348 jpg 640x300 Insegnante di sostegno

Sulla disabilità a volte la disinformazione è tanta e le persone non riescono a percepire le reali misure di welfare messe a disposizione dal governo Meloni. Infatti per quanto concerne i disabili, il sostegno in Italia è garantito da diverse agevolazioni, principalmente attraverso la Legge 104. Quando però si sente parlare di bonus disabilità e invalidità, bisogna chiarire che non si tratta delle stesse misure rinominate in molti modi, ma di contributi separati tra loro su cui spesso si fa confusione.

Bonus disabilità 2023: la detrazione IRPEF al 19%

Le misure in favore dei disabili esistono da anni: la più famosa è la detrazione IRPEF al 19%, che è stata introdotta attraverso la legge 104 e si applica a moltissime tipologie di beni. Possiamo annoverare infatti l’acquisto dell’auto con la detrazione IRPEF, fino all’acquisto del cellulare e di altri strumenti tecnologici. Nel caso dell’acquisto dell’automobile o di altri mezzi di trasporto idonei all’uso del disabile (o in favore dello stesso), si è inoltre esentati all’acquisto del bollo auto in agginta alla sopracitata esenzione finanziaria.

La detrazione del 19% si applica anche ad altre spese, come quelle legate all’assistenza del soggetto disabile, con un limite massimo di 2.100 euro. Tuttavia, è importante notare che il reddito familiare richiedente non deve superare i 40.000 euro per poter accedere a questa detrazione.

Bonus disabilità 2023: quali sono gli altri contributi in favore di queste famiglie di disabili?

La detrazione al 19% non è la sola a disposizione dei disabili e dei loro assistenti e caregiver: esistono infatti una serie di contributi messi a disposizione dal governo Meloni che riguardano sia le abitazioni che l’assistenza personale. In Italia infatti è possibile ottenere su richiesta la detrazione al 75% del bonus spese architettoniche, qualora i lavori edili degli appartamenti, compresi quelli di ristrutturazione servano appunto a migliorare la vivibilità degli ambienti interni. Abbiamo poi anche l’Assegno unico universale che offre un contributo mensile senza limiti di età nel caso della presenza di figli disabili. Nel caso delle famiglie monoparentali o con genitore disoccupato è stata messa a disposizione un’aggiunta di altri 150 euro.

Per coloro con una capacità lavorativa ridotta, è possibile ottenere l’assegno di invalidità civile, ad esempio, fornisce un supporto mensile di 316 euro, con un limite di reddito specifico. Inoltre, il bonus barriere architettoniche offre una detrazione del 75% per lavori di abbattimento delle barriere nelle abitazioni civili per coloro con ridotta mobilità.





© RIPRODUZIONE RISERVATA

Ultime notizie di Economia e Finanza

Ultime notizie