BONUS MAMME 2024 PER CHI LAVORA A SCUOLA/ Il termine è l’8 aprile: ecco come presentare la domanda

- Silvana Palazzo

Bonus mamme, Ministero dell'Istruzione mette a disposizione una procedura semplificata per le beneficiare che lavorano nel mondo della scuola: come presentare la domanda entro l'8 aprile

madre_maternita_pixabay sostegno alla maternità

Dopo l’incontro tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e i sindacati sulla decontribuzione delle lavoratrici madri, misura meglio nota come bonus mamme, sono state fornite le istruzioni operative per accedervi.

Per effettuare tale operazione, bisogna accedere all’area riservata del sito del ministero e selezionare il servizio “decontribuzione di maternità” presente nell’elenco di tutti i servizi disponibili. Una volta inseriti i dati obbligatori, bisogna spuntare la presa visione e procedere con l’inoltro della domanda del bonus mamme. Al termine di tale operazione, si può effettuare il download della domanda in pdf cliccando il corrispettivo pulsante. Si precisa che eventuali rettifiche possono essere effettuate dalla funzione Gestione profilo, poi Modifica dati personali sempre nell’area riservata. Il servizio, è disponibile a partire dalle ore 14.00 del giorno 27 marzo e resterà attivo fino al giorno 8 aprile alle ore 14.00.

BONUS MAMME, PROCEDURA SEMPLIFICATA PER LA SCUOLA

L’applicativo informatico messo a disposizione per il bonus mamme rientra nel programma per la semplificazione portato avanti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito che «ha individuato, tra le priorità strategiche, lo snellimento delle procedure amministrative e la razionalizzazione del lavoro del personale assegnato alle segreterie scolastiche». Nella nota si precisa che questo strumento digitale consente, infatti, «una presentazione facilitata della domanda di esonero da parte delle lavoratrici madri, mediante la semplice compilazione di un format con le informazioni necessarie, velocizza il riconoscimento della misura grazie alla verifica automatizzata del possesso dei requisiti e non prevede operazioni procedurali a carico delle segreterie».

Se riconosciuto, il bonus mamme verrà accreditato direttamente alla lavoratrice madre beneficiaria tramite il sistema NoiPa. Nella nota si cita poi la circolare dell’Inps n. 27 del 31 gennaio 2024, che prevede anche la possibilità di comunicare le informazioni necessarie direttamente all’istituto previdenziale, attraverso un apposito applicativo che sarà reso disponibile sul portale istituzionale dell’Inps.

COS’È IL BONUS MAMME E I REQUISITI

Il “bonus mamme” è l’esonero della contribuzione previdenziale, fino a un massimo di 3.000 euro annui, per le lavoratrici madri. L’esonero è riconosciuto alle lavoratrici madri di tre o più figli, con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026 e fino al mese di compimento del diciottesimo anno di età del figlio più piccolo. Ma in via sperimentale è stato riconosciuto lo stesso esonero anche alle lavoratrici madri di due figli, con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024 e fino al mese del compimento del decimo anno di età del figlio più piccolo.







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