BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a -0,36%, Ferrari a -1,55% (10 dicembre 2021)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rosso. Sul listino principale bene Diasorin e Inwit. Male invece Banco Bpm e Ferrari. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo dello 0,36% e sul listino principale troviamo in rialzo troviamo in rialzo Amplifon (+0,34%), Banca Generali (+0,39%), Diasorin (+1,12%), Hera (+0,2%), Inwit (+0,99%), Italgas (+0,38%), Pirelli (+0,1%), Prysmian (+0,52%), Snam (+0,12%), Stellantis (+0,26%), Terna (+0,27%) e Unicredit (+0,59%). I ribassi più ampi sono quelli di Azimut (-0,54%), Banca Mediolanum (-0,7%), Banco Bpm (-1,52%), Bper (-0,74%), Cnh Industrial (-0,98%), Ferrari (-1,55%), Leonardo (-0,63%), Moncler (-1,14%), Nexi (-1,35%), Recordati (-0,67%), Stm (-1,05%) e Tenaris (-0,87%). Il cambio euro/dollaro sale sopra quota 1,13, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 130 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:55

La Borsa italiana scende dello 0,1% e sul listino principale troviamo in rialzo troviamo in rialzo Amplifon (+1%), Banca Generali (+0,6%), Campari (+0,3%), Diasorin (+0,7%), Enel (+0,2%), Eni (+0,1%), Inwit (+1,3%), Italgas (+0,5%), Pirelli (+0,7%), Poste Italiane (+0,1%), Prysmian (+0,5%), Snam (+0,1%), Stellantis (+0,7%), Telecom Italia (+0,1%), Terna (+0,5%), Unicredit (+1%) e Unipol (+0,1%). A2A e Generali, invece, si trovano in parità. I ribassi più ampi sono quelli di Banco Bpm (-1,2%), Bper (-0,9%), Cnh Industrial (-0,7%), Exor (-0,6%), Ferrari (-1,1%), Fineco (-0,8%), Moncler (-1,2%), Nexi (-1,1%), Recordati (-0,6%) e Stm (-0,6%). Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,13, mentre lo spread tra Btp e Bund scende verso i 131 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:55

La Borsa italiana cede lo 0,2% e sul listino principale troviamo in rialzo troviamo in rialzo Diasorin (+0,8%), Interpump (+0,2%), Intesa Sanpaolo (+0,2%), Inwit (+0,4%), Pirelli (+0,1%), Poste Italiane (+0,5%), Prysmian (+0,1%), Saipem (+0,9%), Stellantis (+0,7%), Telecom Italia (+0,1%), Tenaris (+1%) e Unicredit (+1,6%). I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-1%), Amplifon (-1,5%), Atlantia (-0,6%), Azimut (-0,7%), Bper (-0,8%), Cnh Industrial (-0,5%), Ferrari (-1,4%), Fineco (-0,7%), Hera (-1,1%), Moncler (-1,5%), Nexi (-1,4%), Snam (-0,7%) e Stm (-0,5%). Il cambio euro/dollaro si trova sotto quota 1,13, mentre lo spread tra Btp e Bund scende verso i 133 punti base.

PIAZZA AFFARI ATTENDE I DATI SULL’INFLAZIONE

Non mancano dati macroeconomici rilevanti in diffusione nella giornata di oggi. Alle 8:00 conosceremo l’inflazione tedesca di novembre. Alle 14:30 toccherà invece a quella americana nello stesso mese. Sempre alle 8:00 sarà diffusa la produzione industriale in Gran Bretagna relativa al mese di ottobre. Un’ora dopo conosceremo quella spagnola, mentre alle 10:00 quella italiana sempre relative a ottobre. Ancora alle 8:00 si conoscerà il Pil della Gran Bretagna nel terzo trimestre dell’anno. Alle 16:00 sarà la volta dell’Indice di fiducia dei consumatori elaborato dall’Università del Michigan. A mercati chiusi è attesa la decisione di Fitch relativa al rating sovrano di Regno Unito e Spagna. In giornata è prevista l’emissione di Bot a un anno.

Ieri Piazza Affari ha chiuso in rialzo dello 0,25% a 26.817 punti. Sul listino principale si è messa in luce Unicredit con un +10,9%. Superiori al punto percentuale anche i rialzi di A2A (+1,9%) e Diasorin (+1,7%). Telecom Italia ha fatto peggio di tuttu con un -3,5%. Superiori al mezzo punto percentuale anche i ribassi di Azimut (-0,8%), Banca Generali (-0,9%), Banca Mediolanum (-0,9%), Buzzi (-0,9%), Eni (-1%), Exor (-0,6%), Ferrari (-0,8%), Fineco (-1,4%), Leonardo (-0,9%), Moncler (-0,5%), Poste Italiane (-0,7%), Prysmian (-1,3%), Saipem (-2,2%), Stellantis (-1,4%), Stm (-0,7%) e Tenaris (-2%). Lo spread tra Btp e Bund è salito sopra i 134 punti base.

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