Empoli-Inter/ Il prossimo compito di Mancini

- Giovanni Piolli

Giovanni Piolli analizza il pareggio dell’Inter per 0-0 sul campo dell’Empoli, nella diciannovesima giornata del campionato di Serie A 2014-2015: passo indietro per i nerazzurri

kovacic_valdifiori
(INFOPHOTO)

Passo indietro dell’Inter contro un ottimo Empoli. La squadra di Roberto Mancini fallisce la conferma richiesta dopo la splendida vittoria contro il Genoa. A preoccupare, oltre ai punti persi, è sicuramente l’assenza di gioco. Da quando il tecnico jesino è tornato a sedere sulla panchina neroazzurra, i risultati, in termini di punti, non sono stati soddisfacenti, ma la prestazioni hanno sempre fatto sperare i tifosi. Contro i toscani la squadra non ha mai dato l’impressione di poter dare una svolta alla partita. All’Inter manca la consapevolezza di squadra, la personalità di imporre il proprio gioco e la propria qualità, a livello individuale e di gruppo. Roberto Mancini aveva chiesto tempo, ben sapendo di averne poco. I neroazzurri hanno l’occasione di rispondere sul campo già mercoledì a San Siro contro la Sampdoria per la Coppa Italia. Contro i blucerchiati bisogna rinsaldare meccanismi e personalità. I nuovi acquisti devono mettere minuti nelle gambe ed integrarsi con la squadra. La qualità in rosa non manca per potersi giocare la vittoria in ogni partita, al Mancio si chiede di far fare uno salto di qualità a livello di gruppo. La società ha speso ed investito in questo mercato e serve puntare in alto per sperare di non disgregare quanto costruito fino ad oggi. Le prossime partite per l’Inter sono l’occasione di crescita e di conferma. Il calendario è favorevole ed obbliga Ranocchia e compagni a fare punti. È un momento cruciale per Roberto Mancini, la prossima stagione ed il futuro della sua squadra dipendono da questi mesi. Al momento l’Inter è in corsa per tutti gli obiettivi e le prossime partite sanciranno i primi bilanci di un’altra stagione che, al momento, non sta regalando grandi soddisfazioni ai propri tifosi. Il nono posto in classifica a sette punti dal Napoli, terzo, domostra che ci si deve credere, ma che il cammino è lungo e tortuoso. Servono punti e servono subito, prima che gli scontri diretti ed i big match, complichino ulteriormente la strada dell’Inter. Il girone d’andata disastroso obbliga a rincorrere molte compagini. Il girone di ritorno dovrà essere la rampa per il futuro vincente dei neroazzurri.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori