Inter-Sassuolo (0-1)/ Addio titolo d’inverno: fiducia e vittoria da ritrovare

- Giovanni Piolli

L’Inter perde in casa contro il Sassuolo e deve dire addio al titolo di campione d’inverno: seconda sconfitta consecutiva a San Siro per i nerazzurri ricaduti per una volta nei vecchi errori

murillo_maximoralez
Foto Infophoto

Sconfitta beffa e niente titolo d’inverno. Il cammino dell’Inter si complica, superata dal Napoli ed agganciata al secondo posto dalla Juventus. Contro il Sassuolo, i neroazzurri giocano una tra le migliori partite del campionato se si guarda la statistica relativa ai tiri in porta. Purtroppo il rigore oltre il novantesimo concesso agli avversari ingenuamente, condanna la squadra di Roberto Mancini. Visto il secondo tempo di Icardi e compagni, il pareggio sarebbe stato un risultato stretto; la sconfitta è una bastonata sullo stomaco. A livello di gioco, conto la formazione di Eusebio Di Francesco, l’Inter gioca una partita mediocre. Troppi gli errori in disimpegno ed un centrocampo poco dinamico e senza agonismo. Ci si affida all’estro degli attaccanti e fin dai primi minuti sembra essere una buona domenica. Il Sassuolo gioca la sua partita e nel primo tempo rischia anche di passare in vantaggio. Nel secondo tempo gli emiliani cominciano ad accontentarsi dello 0 a 0 e si chiudono in difesa. Consigli compie diverse parate prima del pasticcio difensivo della coppia Murillo-Miranda. Questa giornata di campionato evidenzia la forza del Napoli, ora prima in classifica, e il ritorno a pieno titolo della Juventus fra la squadre in lotta per lo scudetto. I neroazzurri devono vincere sabato a Bergamo per dimostrare di essere ancora in corsa e ritrovare la continuità perduta. Serve più concentrazione e fiducia nei propri mezzi. Dopo tante partite in cui si era vista l’Inter solida e agonistica, domenica all’ora di pranzo si è intravista una squadra quasi spaventata, non tanto dall’avversario, senza nulla togliere al Sassuolo, quanto più dalla paura di non essere all’altezza del girone di andata giocato. Nessuno si aspettava l’Inter così in alto dopo diverse stagioni deludenti e forse nemmeno i giocatori stessi. L’unico che sembra andare dritto per la sua strada e l’allenatore. I giocatori devono seguirlo e non ascoltare chi, dai giornali o dalle tv, cerca di destabilizzare l’ambiente. Lavoro, fatica, fiducia e tanta concentrazione sono gli ingredienti fondamentali per realizzare un meraviglioso girone di ritorno. Si ricomincia dall’Atalanta, battuta con il primo 1 a 0 ad agosto. Partita difficile in uno stadio molto caldo ed un solo risultato accettabile: la vittoria.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori