CACCIARI CONTRO GIUSEPPE CONTE/ “Non stai a guardare mentre tiene migranti al freddo”

- Dario D'Angelo

Massimo Cacciari, polemica con Giuseppe Conte a Otto e Mezzo da Lilli Gruber. Il premier al leghista dopo l’Emilia-Romagna: “Citofonatori rimasti a casa”.

conte cacciari 2020 otto e mezzo
Massimo Cacciari e Giuseppe Conte a Otto e Mezzo

Giuseppe Conte ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo, insieme a Cacciari e Travaglio, il giorno dopo il voto in Emilia-Romagna commenta il risultato delle elezioni regionali e rifila più di una stoccata a Matteo Salvini. Il premier, riferendosi al leader della Lega che aveva annunciato che in caso di vittoria della Borgonzoni avrebbe recapitato un avviso di sfratto all’inquilino di Palazzo Chigi, ha dichiarato: “Oggi nessuno lo ha visto. I citofonatori sono rimasti a casa. Io avevo preannunciato una sconfitta e non ho cambiato idea: era un appuntamento regionale che lui ha impostato in maniera impropria come un referendum contro il governo, quindi è una sconfitta personale”. Conte ha aggiunto su Salvini:”Sa quando si giocava a pallone da ragazzi? C’era qualcuno un po’ scorretto che faceva il fallo e si buttava a terra per confondere l’arbitro: lui fa un po’ così. Io faccio dei ragionamenti politici, non c’è insulto, né odio, né rancore”. Ma Conte è stato protagonista di una polemica con Massimo Cacciari, ospite in collegamento dalla Gruber proprio per il suo precedente rapporto politico con Salvini. Il filosofo ha dichiarato: “Sugli immigrati c’è una grande battaglia politica e culturale da fare: non stai ad osservare Salvini che tiene a largo 100/200/300 persone al freddo, alla fame, non ci stai…Ci sono scelte precise che non sono dire ‘siamo per l’ambiente’. Perché poi non lo fa benissimo, perché servono competenze e scelte difficili. Lei su queste misure faceva il governo anche con Salvini”. Conte ha replicato: “Io ho derivato da quella esperienza alcune convinzioni. Non c’è una sensibilità come su altri temi che vedo invece in questo governo: c’è maggior omogeneità”. Clicca qui per il video della polemica tra i due.

GIUSEPPE CONTE: “VIDEO LIBIA? PROTOCOLLO TEDESCO HA SBAGLIATO”

Conte ha parlato anche della situazione complicata del MoVimento 5 Stelle, prima forza politica in Parlamento ma in grave crisi di consensi nel Paese. Il presidente del Consiglio ha minimizzato: “Non mi preoccupa la parabola dei 5 Stelle, non hanno mai brillato alle regionali. È un movimento, non hanno una solida base organizzativa a livello territoriale, Di Maio si è dimesso, sono in una fase transizione. Aspettiamo a valutarli. A marzo, all’esito degli Stati generali, avranno nuova linfa politica”. Da parte di Giuseppe Conte è arrivato anche un chiarimento rispetto al video, poi diventato virale, che lo vedeva intento a cercare un posto in prima fila (senza riuscirvi) nella foto di gruppo della Conferenza di Berlino sulla Libia. A tal proposito il premier ha dichiarato: “Quelle posizioni, che sono preventivamente scritte, rispondono a regole protocollari ferree. Il protocollo tedesco ha sbagliato: c’è una nota di protesta. Non è Giuseppe Conte che non lo accetta, è l’Italia che non lo può accettare”.



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