San Siro, nasce il nuovo stadio di Milan e Inter/ Meazza ‘rottamato’ entro il 2023

- Niccolò Magnani

Nuovo Stadio San Siro: Milan e Inter rottamano il Meazza entro il 2023, manca solo l’accordo finale. I rumors e il nuovo progetto: costerà 600 milioni di euro

Stadio San Siro, Milan-Inter
Milan-Inter, stadio San Siro (LaPresse, 2019)

Il “vecchio” Stadio Meazza di Milano verrà rottamato entro il 2023, non appena anche l’Inter dirà la sua sul progetto fortemente voluto dal Milan della nuova presidenza Scaroni-Elliott: la “bomba” arriva oggi da Repubblica che riporta di come le due società milanesi sarebbero vicinissime all’accordo sulla costruzione del nuovo Stadio di San Siro, di fatto “rottamano” l’attuale storica struttura di fronte all’Ippodromo omonimo. Si parla di un impianto da 60mila posti secondo le nuove normative e richieste Uefa, sulla scia dello Juventus Stadium e con l’ardire di presentare lo stadio più innovativo d’Europa in una delle città certamente più “in” del Vecchio Continente come è già Milano. «Il club rossonero ha già scelto con assoluta certezza mentre a breve arriverà la risposta dei nerazzurri, che comunque si sarebbero ormai convinti della nuova soluzione», riporta Repubblica lanciando nuove fibrillazioni positive nei tifosi di Inter e Milan che non vedono l’ora di traghettarsi nella nuova era, dicendo addio al glorioso ma “vecchio” Stadio Meazza.

IL PROGETTO DEL NUOVO SAN SIRO

Tra le due società di Zhang e Elliott c’è già da tempo l’accordo per la gestione condivisa: ora non resta che solamente la decisione ufficiale da comunicare a Palazzo Marino con il sindaco Sala che attende il progetto per dare il via libera alla struttura nuova, probabilmente piazzata proprio nell’area antistante ai parcheggi dell’attuale Stadio di San Siro. Come spiega ancora Repubblica, «Se passerà l’idea del Milan, verrà edificato sull’area comunale degli attuali parcheggi, in concessione per 99 anni alle due società, che si accolleranno la demolizione. Il progetto sarebbe il più innovativo d’Europa». L’apporto di Gazidis sarebbe fondamentale in casa Milan, dopo aver già portato a termine in maniera più che positiva e redditizia lo stadio Emirates dell’Arsenal prima di giungere alla guida amministrativa dei rossoneri: come riporta Pianeta Milan dell’ottimo collega Roccio, «Una delegazione dei rispettivi vertici societari (presenti gli ad, Ivan Gazidis e Alessandro Antonello) nei giorni scorsi è stata negli USA, accompagnata dai consulenti per la copertura finanziaria dell’operazione, della Goldman Sachs». Sarebbe stato il presidente Scaroni a spingere sull’acceleratore per il nuovo stadio avveniristico, convinto che l’esperienza dello Juventus Stadium sia non solo replicabile ma anche perfettibile a Milano: 600 milioni di euro in totale, Milan e Inter si accolleranno anche i costi di demolizione del vecchio Meazza.



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