CHAMPIONS LEAGUE/ Stasera Milan-Anderlecht e Real Madrid-Manchester City, domani Chelsea-Juventus: il programma della settimana (prima giornata)

- La Redazione

Torna lo spettacolo della Champions League: si inizia questa sera, c’è il Milan che ospita l’Anderlecht e la supersfida del Bernabeu tra Real Madrid e City. Domani la Juventus a Londra.

Chelsea
Il Chelsea festeggia la vittoria dell'ultima Champions League (Infophoto)

La Champions League torna questa sera: si parte per strappare il trofeo al Chelsea, che all’Allianz Arena lo scorso maggio ha battuto il Bayern Monaco in finale. Trentadue squadre divise in otto gironi da quattro squadre, che si qualificano per gli ottavi di finale: dal 2003/2004 si gioca con la formula in vigore (prima c’era il secondo girone, e prima ancora si accedeva direttamente ai quarti di finale). Come da qualche anno a questa parte, per esigenze televisive le gare sono “spezzate” in due tronconi: quattro gironi giocano il martedi, quattro il mercoledi. Vediamo dunque quali sono le partite che ci aspettano in questa prima settimana. Questa sera c’è il Milan, inserito nel gruppo C: l’esordio dei rossoneri è a San Siro contro l’Anderlecht (clicca qui per le probabili formazioni). Nello stesso gruppo si gioca Malaga-Zenit San Pietroburgo: sfida tra due squadre che attraversano momenti opposti, visto che a Spalletti sono appena stati comprati Hulk e Witsel mentre gli andalusi stanno vivendo la smobilitazione e il ritiro dei capitali da parte degli sceicchi, che restano però a capo della proprietà. Nonostante questo, restano al secondo posto in campionato, con un mezzo miracolo. Questa sera anche il gruppo A: c’è il Paris Saint-Germain di Carlo Ancelotti che torna nell’Europa che conta con una supersquadra, che però deve ancora trovare l’amalgama giusto e non parte come favorita: esordio casalingo contro la Dinamo Kiev, l’altra partita del girone è tra la Dinamo Zagabria, l’anno scorso protagonista del biscottone che favorì il Lione, e il Porto, fuori ai gironi un anno fa. Nel gruppo B spazio alla novità Montpellier, che ha perso Giroud e stenta in campionato: inizio durissimo per la squadra dell’eccentrico presidente Nicollin, contro l’Arsenal che forse non è più quello degli Invincibili di Bergkamp-Henry-Pires e compagnia ma resta una squadra estremamente insidiosa e abituata a queste atmosfere. Completa il girone la partita di Atene tra l’Olympiacos e lo Schalke 04, che torna in Champions League dopo due stagioni (eliminò l’Inter ai quarti nel 2011). Infine il gruppo D, con la supersfida della serata: il Real Madrid di José Mourinho non iniziava così male in campionato dal 2001/2002: a fine anno sollevò la nona coppa europea, che resta l’ultima della storia. A far visita al Santiago Bernabeu il Manchester City, che rispetto alla scorsa stagione (eliminazione ai gironi) ha esperienza e convinzione nei propri mezzi in quantità maggiori (clicca qui per le probabili formazioni). Da non sottovalutare Borussia Dortmund-Ajax: i gialloneri di Klopp sono cresciuti, hanno venduto Kagawa ma acquistato Reus, e sono pronti alla sfida. Domani di scena invece i gruppi E, F, G e H. Il primo è quello della Juventus, che torna a Stamford Bridge dove perse 1-0 nel 2009 e fu poi eliminata a Torino: i bianconeri sono in Champions League dopo due stagioni e puntano decisi al superamento del girone. Dovranno però fare i conti con gli ucraini dello Shakhtar Donetsk, presenza costante da queste parti: domani esordio semplice contro i danesi del Nordsjaelland, campioni nazionali a sorpresa e per la prima volta alla fase finale della Champions. Nel gruppo F troviamo invece i finalisti dello scorso anno, il Bayern Monaco che ha vissuto la grande delusione casalinga: i bavaresi aprono contro il Valencia, nella riedizione della finale del 2001 vinta proprio dai tedeschi ai calci di rigore (si giocava a San Siro) per quella che rimane l’ultima affermazione europea per un Bayern Monaco che si è rinforzato con gli arrivi di Mandzukic e Javi Martinez. Nel girone ci sono anche il Lille, alla seconda partecipazione consecutiva, e il Bate Borisov, lo scorso anno avversario del Milan e nel 2008 della Juventus. Gruppo G: c’è il Barcellona, vincitore di 3 delle ultime sette edizioni. Partito Guardiola, Vilanova ha iniziato con quattro vittorie consecutive in campionato, ma ha lasciato la Supercoppa di Spagna al Real Madrid. Esordio casalingo contro lo Spartak Mosca del nuovo allenatore Unay Emeri (per lui subito “derby”), che molto probabilmente si giocherà il secondo posto nel girone con il cresciuto e interessante Benfica (pur senza Witsel): la prima è al Celtic Park. Infine, il gruppo H è quello del Manchester United, che vuole riscattarsi dopo la clamorosa eliminazione al primo turno per mano del Basilea. Sulla sua strada c’è subito il Galatasaray di Felipe Melo e Burak Ylmaz (sogno estivo della Lazio), ma il girone è abbordabile: l’altra partita vede di fronte lo Sporting Braga, giustiziere dell’Udinese nei preliminari, e il Cluj. Nelle prossime pagine il dettaglio delle partite della prima giornata di Champions League.

 

Dinamo Zagabria – Porto

Paris Saint-Germain – Dinamo Kiev

 

Montpellier – Arsenal

Olympiacos – Schalke 04

 

Malaga – Zenit San Pietroburgo

MILAN – Anderlecht

 

Borussia Dortmund – Ajax

Real Madrid – Manchester City

 

Shakhtar Donetsk – Nordsjaelland

Chelsea – JUVENTUS

 

Lille – Bate Borisov

Bayern Monaco – Valencia

 

Barcellona – Spartak Mosca

Celtic – Benfica

 

Manchester United – Galatasaray

Sporting Braga – Cluj



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