DIRETTA/ Cremona Avellino (risultato finale 86-73): Johnson-Odom 20, vittoria preziosa per la Vanoli (basket)

- Claudio Franceschini

Diretta Cremona Avellino: risultato finale 86-73. Preziosa vittoria per la Vanoli che supera la Scandone grazie a 49 punti nei due quarti centrali. Per Darius Johnson-Odom ci sono 20 punti

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Diretta Avellino Reggio Emilia (Foto repertorio LaPresse)

DIRETTA CREMONA AVELLINO (RISULTATO FINALE 86-73)

Cremona Venezia 86-73: vittoria importantissima per la Vanoli, che supera la semifinalista dell’ultimo campionato di basket e fa un passo avanti verso la salvezza e, guardando nell’immediato, le Final Eight di Coppa Italia. Grande partita di Darius Johnson-Odom: la guardia chiude con 20 punti, 7 rimbalzi e 4 falli subiti, tirando 8/14 dal campo e 4/7 dall’arco. Insieme a lui da registrare l’ottimo esordio in maglia Cremona di Simone Fontecchio (15 punti con il 50% dal campo) e i 12 punti e 9 rimbalzi di Kelvin Martin; per Avellino invece brutta prestazione nei due quarti centrali (32-49 il parziale), il miglior marcatore è sempre Jason Rich che però si ferma a 14 punti tirando 2/9 dalla lunga distanza, in doppia cifra anche Thomas Scrubb (13) e Maarten Leunen (12 con 6 rimbalzi), male invece Ariel Filloy che, al netto dei 6 punti e 3 assist, tira 0/3 dal perimetro e chiude con -17 di plus/minus. (agg. di Claudio Franceschini)

DIRETTA CREMONA AVELLINO (48-40) 3^ QUARTO

Cremona Avellino 48-40: bel primo tempo con alto punteggio al PalaRadi, dove al momento la Vanoli mantiene il vantaggio per quella che sarebbe una vittoria importantissima. Cremona avanti fin dall’inizio, cavalcando il nuovo arrivato Simone Fontecchio: per lui ci sono già 10 punti con 4/5 dal campo e il 100% dall’arco, è lui il miglior realizzatore della partita ma anche Landon Milbourne, Darius Johnson-Odom e Kelvin Martin (7 a testa) fanno il loro in casa Vanoli. Dall’altra parte non è ancora entrato del tutto in partita Jason Rich (5 punti), Ariel Filloy e Bruno Fitipaldo hanno 6 punti a testa ma sotto canestro la Scandone non riesce a fare la differenza che vorrebbe, con Kyrylo Fesenko ben contenuto e per il momento a 4 punti (2/2) ma un solo rimbalzo in 7 minuti. Si va ora al riposo lungo, poi staremo a vedere quello che succederà in un secondo tempo che si preannuncia entusiasmante. (agg. di Claudio Franceschini)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME VEDERE LA PARTITA DI SERIE A1

Cremona Avellino non sarà disponibile in diretta tv, ma per tutti gli appassionati sarà possibile seguire la sfida del PalaRadi in diretta streaming video, ovviamente attraverso la piattaforma Eurosport Player che offre la trasmissione di tutte le partite dei campionato di Serie A1 e per accedere alla quale dovrete pagare una quota per l’abbonamento. Informazioni utili, come le statistiche dei giocatori in campo e il tabellino play-by-play della partita, arriveranno anche dal sito ufficiale del campionato, all’indirizzo www.legabasket.it.

DIRETTA CREMONA AVELLINO (0-0) PALLA A DUE!

Sta prendendo il via Cremona Avellino: al PalaRadi si avvicina l’esordio di Simone Fontecchio con la maglia della Vanoli. Da tempo considerato uno dei migliori prospetti prodotti dal nostro movimento, si era messo in luce inizialmente in una stagione sciagurata per la Virtus Bologna, quella che si era conclusa con la retrocessione in Serie A2. Arrivato all’Olimpia Milano, non ha mai trovato spazio in una realtà costruita per vincere e quindi fatta di tanti giocatori anche stranieri e con contratti importanti: per lui 25 partite a 4,8 punti di media. La società meneghina ha deciso, in accordo con Simone Pianigiani, di mandarlo a giocare con regolarità (più che a maturare esperienza): Cremona può essere la piazza giusta per ripartire. Lui stesso, nella conferenza stampa di presentazione, ha parlato di “occasione giusta per rilanciarmi”, pur tenendo aperta la porta Olimpia (“non è un capitolo chiuso”); mossa interessante anche in chiave nazionale, visto che Meo Sacchetti è anche coach dell’Italia, e infatti Fontecchio ha sottolineato che questo è stato il principale motivo per scegliere la Vanoli. Adesso non c’è più tempo per le parole: rivolgiamoci al campo per stare a vedere come andrà a finire questo interessante lunch match nella decima giornata del campionato di basket Serie A. (agg. di Claudio Franceschini)

IL GRANDE PROTAGONISTA

Non c’è dubbio che in Cremona Avellino il grande protagonista, almeno quello più atteso, sia Jason Rich: con 19,1 punti per partita la guardia della Scandone – anche un ex: 14 partite a Cremona nel 2012, poi tutta la stagione 2013-2014 – è il miglior marcatore del campionato avendo scavalcato Dallas Moore e Randy Culpepper (entrambi a 18,6). Rich è anche terzo nella percentuale ai tiri liberi (91,2%); su di lui Stefano Sacripanti ha avuto belle parole, parlandone come dello spirito della sua Avellino. In maglia biancoverde Rich sta sicuramente disputando una delle migliori stagioni in carriera: da queste parti, solo rimanendo agli ultimi anni, sono passati giocatori come Joe Ragland e James Nunnally (MVP del campionato) e dunque il popolo del PalaDelMauro si è ben abituato. Intanto i 29 punti realizzati contro Venezia sono stati il suo high in Serie A, superando i 28 punti che già in questa stagione aveva messo contro Pistoia e Brindisi. Il precedente, 26, Rich lo aveva infilato proprio contro la Scandone: vestiva la maglia di Cremona ed era il 2013-2014. Ora la guardia punta al primato di punti dello scorso anno: sono 33, firmati in due occasioni dal già citato Joe Ragland. (agg. di Claudio Franceschini)

ORARIO E PRESENTAZIONE DELLA PARTITA

Cremona Avellino sarà diretta dalla terna arbitrale Seghetti-Martolini-Ranaudo; alle ore 12:00 di domenica 10 dicembre rappresenta il lunch match nella decima giornata del campionato di basket Serie A1 2017-2018. Situazione diversa per le due squadre, di classifica e per come arrivano a questa partita: la Vanoli ha perso la grande occasione di fare un passo avanti verso le Final Eight di Coppa Italia perdendo in volata sul campo della Virtus Bologna, mentre la Scandone ha battuto in overtime la Reyer Venezia e si è presa quindi il secondo posto in classifica, continuando a inseguire la capolista Brescia e ormai virtualmente sicura del posto nel tabellone di coppa (a meno di clamorosi scossoni). A dire il vero anche la Sidigas arriverebbe da una sconfitta: quella interna di Champions League contro Bonn.

QUI CREMONA

E’ stato davvero beffardo il modo in cui la Vanoli ha perso al PalaDozza: Henry Sims con due tiri liberi aveva dato il vantaggio esterno ma un fallo dello stesso Sims su Marcus Slaughter ha portato al controsorpasso, con Landon Milbourne che era anche riuscito a prendersi un tiro nel pitturato ma non lo ha segnato. I punti sono zero e chiaramente fa male, ma resta la sensazione – anzi la certezza – di aver fatto partita pari su uno dei campi più difficili di tutta la Serie A1. Il tutto con un Darius Johnson-Odom da 2/9, nessun rimbalzo e tre palle perse per 6 punti: un caso più unico che raro. Nella giornata pessima del leader offensivo sono arrivate però le prestazioni di Sims (16 punti e 10 rimbalzi) e Kelvin Martin (15 punti con 7/11 al tiro e 8 rimbalzi), purtroppo non è bastato. Resta allora il problema legato alle trasferte: fino a qui la Vanoli ha vinto soltanto sul campo di Pesaro, perdendo in altre quattro occasioni. La classifica in ogni caso non è disperata, e la squadra dà la sensazione di essere più competitiva rispetto allo scorso anno; in più da questa settimana Meo Sacchetti potrà contare su Simone Fontecchio, arrivato in prestito dall’Olimpia Milano e potenzialmente molto utile alla causa.

QUI AVELLINO

E’ stata quasi inattesa la sconfitta di mercoledì: la Scandone non ha mai trovato ritmo offensivo, è finita sotto nel primo quarto e non ha più recuperato contro una squadra sicuramente di caratura inferiore, ma che ha trovato una bella serata di intensità ed è stata più concreta. Nella squadra di Pino Sacripanti si sono salvati di fatto in tre: il solito Maarten Leunen che ha chiuso con 10 punti, 9 rimbalzi e 5 assist; Dezmine Wells, 13 punti e 3 assist con il 50% dal campo, e Ariel Filloy che pur tirando male (30%) ha messo insieme 12 punti, 5 rimbalzi e 5 assist. Tutti gli altri hanno segnato un totale di 23 punti; male in particolare Bruno Fitipaldo, che al di là delle statistiche (2/7 e 3 palle perse) ha avuto -11 di plus/minus, il dato peggiore di tutta la squadra (e in appena 16 minuti sul parquet). Interessante il quintetto di partenza di Sacripanti, che ha voluto iniziare con il doppio playmaker (appunto Filloy e Fitipaldo), Dezmine Wells sugli esterni e Leunen in appoggio a Hamady Ndyae sotto i tabelloni. In campionato la Scandone vola ed è stata la seconda squadra a battere i campioni d’Italia: una vittoria al PalaRadi sarebbe utilissima per continuare a inseguire quel primo posto che potrebbe essere un obiettivo concreto in vista della griglia dei playoff (e prima ancora delle Final Eight).

GLI STARTING FIVE

Solito quintetto per Meo Sacchetti: Travis Diener a orchestrare la regia con Darius Johnson-Odom che gli dà una mano ma guarda decisamente di più il canestro. Kelvin Martin è l’ala piccola, sotto le plance vanno a giocare Landon Milbourne e Henry Sims. Difficile che Simone Fontecchio possa trovare spazio nello starting five, più probabilmente avrà un ruolo come sesto uomo. Pino Sacripanti ritrova Jason Rich dopo la Champions League e dunque dovrebbe tornare al suo quintetto naturale, quello con lo stesso Rich e Dezmine Wells nel ruolo di bombardieri, Ariel Filloy in cabina di regia e Kyrylo Fesenko che dovrebbe avere la meglio su Hamady Ndiaye come centro titolare. Maarten Leunen ovviamente sarà l’ala forte tattica, avendo una buona propensione a uscire sul perimetro.

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