Formula 1 / Ricciardo erede di Webber alla Red Bull, manca solo l’ufficialità. Raikkonen verso la Ferrari?

- La Redazione

Daniel Ricciardo sostituirà l’anno prossimo Mark Webber alla Red Bull: aumentano le possibilità di un clamoroso ritorno di Kimi Raikkonen in Ferrari al fianco di Fernando Alonso

Ricciardo
La Toro Rosso in azione (Infophoto)

A Spa dovrebbe essere annunciato ufficialmente quanto nel mondo della Formula 1 ormai sostanzialmente sanno tutti: il giovane pilota australiano di origini italiane Daniel Ricciardo, 24 anni, sostituirà a partire dalla prossima stagione il connazionale Mark Webber al volante della Red Bull, al fianco di Sebastian Vettel. Infatti il veterano Webber ha annunciato già da tempo il ritiro del Circus al termine di questo Mondiale 2013, e infine il team anglo-austriaco ha scelto la soluzione più semplice, cioè la promozione del giovane talento dal team satellite Toro Rosso alla scuderia campione del Mondo in carica. Secondo le indiscrezioni che arrivano dalla Germania, anche l’annuncio ufficiale sarebbe ormai imminente: questo fine settimana, in occasione del Gran Premio del Belgio che segnerà la ripresa dopo la pausa estiva. “Purtroppo non posso dire niente di più prima di Spa”, ha detto il dirigente della Red Bull Helmut Marko. Dunque questa è una scelta che farà molto piacere a Vettel, che eviterà di ritrovarsi fianco a fianco con un avversario scomodo, quale sarebbe stato ad esempio Kimi Raikkonen, che a lungo era stato accostato proprio alla Red Bull. Una scelta forse dettata dal desiderio di evitare episodi come quelli che più di una volta hanno turbato la convivenza fra il tre volte campione del Mondo e il suo attuale compagno di scuderia. A questo punto però tutta l’attenzione si concentra sul futuro di Raikkonen: il finlandese resterà alla Lotus anche l’anno prossima? Ipotesi possibile ma non così sicura, visto che il team ex Renault non sta vivendo un buon periodo dal punto di vista economico. Allora ecco che crescono sempre di più le quotazioni di un clamoroso ritorno in Ferrari del pilota finlandese, a quattro anni dalla rottura che si consumò a fine 2009 fra la scuderia di Maranello e quello che ancora oggi rimane l’ultimo campione iridato con la Ferrari (2007). L’idea sarebbe quella di formare uno squadrone con Fernando Alonso per interrompere finalmente l’egemonia di Vettel, anche perché il contratto di Felipe Massa è in scadenza e difficilmente verrà rinnovato per una nuova stagione.



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