SERIE A/ Juventus-Inter (1-3): cronaca e tabellino con marcatori e ammoniti (undicesima giornata Serie A)

- La Redazione

L’Inter supera la Juventus con il risultato di 3 a 1 sbancando lo Juventus Stadium e interrompendo l’imbattibilità bianconera. Superlativa prova di Diego Milito, il migliore in campo

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Foto Infophoto

Una grandissima Inter in formato triplete 2010 sbanca lo Juventus Stadium e supera i padroni di casa bianconeri con il risultato di 3 a 1. Il migliore in campo è Milito, che prima riequilibra il risultato su calcio di rigore e poi segna il 2 a 1 dopo grande azione di Guarin. Fra le fila bianconere si salvano in pochi: Pirlo, l’Asamoah del primo tempo, qualche guizzo di Giovinco. Il resto affonda tra le spire nerazzurre, che fermano a 49 la striscia di imbattibilità della Juventus.

Il primo tempo tra Juventus e Inter si è concluso con il risultato di 1 a 0 a favore dei bianconeri, con il gol al 1′ di Vidal, segnato in netto fuorigioco. Come tutti i derby d’Italia della storia, questa è una partita molto sentita: rispetto agli ultimi anni, però, torna ad essere una partita molto più tesa del normale, perchè ritorna ad essere una partita decisiva ai vertici della classifica, cosa che negli ultimi anni non era mai accaduta. La Juventus arriva a questa partita con il primato in classifica e imbattuta da 49 partite e sta puntando a battere il record stabilito dal Milan di 58 partite senza sconfitte; l’Inter, che invece arriva da 5 vittorie consecutive, è riuscito a raggiungere il secondo posto in classifica e nell’ultimo turno infrasettimanale ha superato il Napoli e la Lazio in classifica. Conte, dopo il turn over dell’ultima partita, torna a schierare i titolarissimi: rientrano infatti in difesa Chiellini, a centrocampo Vidal e Marchisio, in attacco tornano Vucinic e Giovinco. Stramaccioni invece, conferma Cassano in attacco, che forma con Palacio e Milito il tridente, per il resto conferma la difesa a tre con i soliti titolari e a centrocampo coppia centrale Cambiasso con Gargano. La partita è cominciata subito a mille: dopo 18 secondi la Juventus è andata subito in vantaggio: Vucinic ha servito palla per Asamoah, in fuorigioco di 1 metro, che è entrato in area di rigore a grande velocità, ha messo dentro un tiro cross, su cui è giunto Vidal che di piatto destro ha battuto Handanovic per il vantaggio bianconero. La partita si è messa così subito in salita per i nerazzurri: gli uomini di Stramaccioni ci hanno messo un po’ a riprendersi però pian piano hanno iniziato a giocare bene e ci hanno provato prima due volte con due tiri dal limite di Cambiasso, entrambi finiti fuori dallo specchio. La Juve ha cominciato a perdere abbastanza palloni, a causa del pressing alto degli uomini di Stramaccioni. così l’Inter ha preso coraggio ed ha iniziato a fare possesso, mentre la Juve cercava di ripartire in velocità in contropiede. I nero azzuri sono andati vicini al pareggio in due occasioni, sempre sugli sviluppi di calci piazzati: nella prima con Palacio he ha deviato in rete una punizione, ma il gol è stato annullato per un millimetrico ma giusto fuorigioco; nel secondo caso Cassano, servito al limite da calcio d’angolo, ha provato un tiro a giro che si è spento fuori ha fil di palo. Altro episodio da verificare è un fallaccio di Lichsteiner che aveva preso già il giallo, ma su cui l’arbitro, sbagliando non è intervenuto; lo svizzero andava espulso. Nel finale è di nuovo uscita la Juve, che nonostante tanti errori ha rischiato di trovare il raddoppio in due occasioni: nel primo caso un cross di Asamoah deviato da Zanetti, ha assunto una traiettoria strana che Handanovic ha tolto da sotto la traversa; nel secondo caso Vidal ha sfruttato un’incomprensione tra Jesus e Nagatomo e da solo dal limite ha lasciato partire un destro su cui Handanovic si è disteso con un ottima parata. Così il primo tempo si è concluso con il risultato di 1 a 0 per i padroni di casa.

Il secondo tempo tra Juventus e Milan si è concluso con il risultato di 1 a 3 a favore degli uomini di Stramaccioni. Nella ripresa l’Inter parte forte, con un ottimo possesso di palla e alcune incursioni pericolose: nonostante questo il primo tentativo è per la Juventus, con Bonucci che calcia dalla distanza ma è bravo a respingere Handanovic; poi è l’Inter che ci prova: prima con Palacio, che sfrutta l’assist di Cassano ma calcia alto da ottima posizione. Dopo al 14′ c’è l’episodio che permette all’Inter di tornare in parità: Marchisio commette per una trattenuta in area fallo si rigore su Milito; dal dischetto si presenta lo stesso Principe che batte Buffon calciando forte alla destra del portiere bianconero; l’Inter continua a pressare alto e la Juve in attacco fa fatica a creare azioni pericolose che possano dar fastidio alla difesa nero azzura. Al 30′, poi c’è il gol del vantaggio nero azzurro: Vidal perde una palla a centrocampo che viene recuperata da Guarin, appena entrato al posto di Cassano; l’ex Porto, punta Chiellini e lo salta in velocità lasciando partire un destro che Buffon respinge benissimo; però sulla ribattuta arriva Milito che con un piatto destro batte il portiere bianconero per la seconda volta portando in vantaggio gli uomini di Stramaccioni. Dopo il gol subito la Juve si è risvegliata e ha provato l’assalto finale: ci ha provato prima Pirlo, con un tiro dalla distanza respinto da Handanovic, poi ci ha provato Bentner con un tiro a scavalcare il portiere dell’Inter, ma il pallone è terminato fuori; infine ci ha provato Quagliarella con una grandissima conclusione dal limite, ma la palla è sibilata fuori a fil di palo. L’Inter, chiudendosi comunque bene, ha provato a ripartire e in contropiede al 45′ della ripresa ha trovato il gol che ha chiuso definitivamente la partita: su lancio di Guarin, Nagatomo ha perso il tempo per calciare, ma caparbiamente ha continuato l’azione e ha servito a Palacio un assist d’oro; l’argentino, solo davanti a Buffon a battuto il portiere per il gol che ha chiuso definitivamente la partita. Così il match fra Juventus e Inter si è concluso con il risultato finale di 1 a 3 per i nerazzurri.

(primo tempo 1-0)

Vidal (J) al 1’ p.t.; Milito (I) su rigore al 14’ e al 30’, Palacio (I) al 44’ s.t.

Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (dal 37’ s.t. Caceres, dal 33’ s.t. Quagliarella), Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Vucinic (dal 1’ s.t. Bendtner), Giovinco. (Storari, Lucio, Marrone, Isla, De Ceglie, Pogba, Padoin, Giaccherini, Bendtner, Matri). All. Alessio (Conte squalificato).

Handanovic; Ranocchia, Samuel, Juan Jesus; Zanetti, Gargano, Cambiasso, Nagatomo; Palacio, Milito (dal 35’ s.t. Mudingayi), Cassano (dal 24’ s.t. Guarin). (Castellazzi, Belec, Silvestre, Mbaye, Duncan, Alvaro Pereira, Alvarez, Livaja)

Tagliavento

Stadio esaurito. Ammoniti Lichtsteiner (J), Samuel (I), Pirlo (I), Chiellini (J), Bonucci (J), Zanetti (I). Recupero: 1’ p.t., 3’ s.t..

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